Di Ramona Mondì
Vince sempre il made in Italy!
La moda italiana è sulla cresta dell’onda. Nuove occasioni per nuove promesse.
Meravigliose ed incantevoli, le Louboutin, si sa, sono il sogno proibito delle donne. E pensare che queste divine creazioni vengono realizzate proprio nel nostro bel Paese. Il Made in Italy fa invidia a molti e non serve certo un EXPO da milioni di euro per dimostrarlo!
Le Griffe che lasciano il segno? Tante. Gianfranco Ferrè produce il 100 % delle sue collezioni couture in Italia, e Gucci “tradisce” la terra italiana solo quando si tratta di produrre orologi, i quali, ovviamente, vengono prodotti in Svizzera, così, per essere più precisi.
E se La Perla conta tanti piccoli laboratori italiani che lavorano per le sue collezione di intimo e beachwear, Nero Giardini si propone di valorizzare il made in Italy affiancandosi al laboratorio di formazione professionale Artigianelli di Fermo, nelle Marche, dove è appena iniziato il corso biennale di operatore per la calzatura, dedicato ai giovani tra i 16 e i 18 anni, il quale garantisce altissime probabilità di occupazione futura.
Che dire poi di Laura Biagiotti? Mostra il suo totale made in Italy con l’etichetta principale, ma anche con la seconda linea e le collezioni bimba, realizzate interamente in Puglia. “Il nostro grande orgoglio è la fabbrica di Pisa”, ci fa sapere Lavinia Biagiotti, “ li il cashmere viene trattato con metodi assolutamente artigianali, ciò permette di dare lavoro a ben trenta signore”.
Anche Prada si affida all’Italia, a meno che non si tratti di semilavorati particolari, come i ricami, realizzati in India, patria delle decorazioni in filo d’oro. Seguono la sua scia tutta tricolore anche Roberto Cavalli, Salvatore Ferragamo e Versace.
Chi sarà il prossimo? Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, è autrice del progetto “Who is on next?”, che punta a scoprire nuovi talenti rigorosamente Made in Italy. Indirizzato a coloro che già vantano una propria produzione italiana nel mondo della moda, è un’occasione per farsi notare inserendosi in un mercato sempre in fermento.
Noi di Fashion News Magazine, fieri della nostra terra, tifiamo per i nuovi talenti italiani, d’altronde Alta Roma ha portato fortuna a tanti e ha fatto conoscere il made in Italy nel mondo, prova ne è Giada Curti, attiva sul mercato arabo e cinese!







