Galleria Mario Iannelli
Il nuovo spazio espositivo della capitale.
Roma – è stata inaugurata lo scorso 4 ottobre la Galleria Mario Iannelli, dell’omonimo proprietario. Tra l’Auditorium Parco della Musica e il MAXXI, lungo la Via Flaminia, all’altezza di Ponte Milvio, al civico 380 sorge il nuovo spazio espositivo all’insegna della ricerca e della sperimentazione artistica.
La galleria, sede gemella dell’omonimo spazio espositivo berlinese, presenta un programma espositivo ben articolato per la stagione 2014-15, che apre le porte agli artisti stranieri: la personale di David Prytz a ottobre, quella di Felix Kiessling a febbraio, Joe Clark ad aprile e Claus Philip Lehmann a giugno.
«Non solo una galleria, ma un luogo di sperimentazione, una fabbrica e un laboratorio». [Mario Iannelli, gallerista]
L’intento principale è quello di creare un ambiente in cui artisti di diversa nazionalità possano incontrarsi e intessere reti di scambio. Infatti, sottolinea Iannelli «a Berlino sceglievo artisti italiani, offendo loro l’opportunità di farsi conoscere nel dinamico contesto tedesco, ora a Roma intendo ospitare artisti stranieri che hanno progetti in Italia e vogliono lasciarsi suggestionare dalla città».
La galleria ha aperto con una mostra personale dell’artista David Prytz, dal titolo Literal. Installazioni cinetiche, incisioni, geometrie, alchimie che fondono metalli: un tentativo artistico di raggiungere la forma completa, inseguendo la precisione, ossessione dell’uomo. I lavori site-specific, realizzati con l’uso di svariati materiali, riportano alla mente le immagini dell’arte povera.
Dal 4 ottobre al 20 dicembre 2014.







