Di Daniela Giannace
Sanremo 2015: musica fa rima con donna del sud
Grande risalto al sud Italia con Emma, Arisa e Carolina Bubbico.
Oggi, alla vigilia della 65esima edizione del Festival di Sanremo, molte sono le speranze e i buoni propositi, tra cui quelli espressi da Carolina Bubbico. “Quello che mi è stato offerto è un ruolo prestigioso, che poche prima di me hanno ricoperto, ecco perché vorrei con la mia presenza riscattare le donne, abbattere le differenze fra i sessi nella musica”, dichiara la pianista, cantante, compositrice e arrangiatrice salentina che a soli venticinque anni ricoprirà il ruolo di direttore d’orchestra del festival. Una posizione di grande responsabilità che per Carolina rappresenta “un sogno incredibile, un’emozione enorme”. Sarà la quarta donna a dirigere l’orchestra in 65 edizioni, dopo Andrea Mirò, Federica Fornabaio e Margherita Graczyk. Sarà impegnata con Il Volo, trio vocale composto da Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto, partecipanti al festival nella sezione dei Big con il brano “Grande amore”, e la cantautrice Serena Brancale che sarà presente tra le Giovani Proposte con la canzone “Galleggiare”.
Laureata in Pianoforte Jazz con il massimo dei voti, Carolina Bubbico proviene da una famiglia di musicisti e ha già molte esperienze nella musica, nonostante la giovane età. Ha studiato fin da piccola canto, pianoforte, violino, viola, violoncello, batteria, è stata impegnata in un progetto solista “One girl band”, dal 2011 è direttore d’orchestra e cantante nella Swing Big Band. Dopo l’uscita del suo primo album da solista “Controvento”, sta ora lavorando ad un altro disco in uscita entro la fine dell’anno. Un’artista poliedrica, contraria ai talent, che dice al riguardo: “Ci ho pensato, ma poi ho capito che quella strada magari più facile e immediata non mi appartiene né mi interessa. Preferisco il mio percorso, più intenso e faticoso, di certo completamente autogestito e basato solo sulle mie forze”.
Accanto a Carolina, a rinforzare la presenza di donne del sud Italia al Festival di Sanremo 2015, ci sono Emma e Arisa. Anche se ormai trapiantata a Roma, Emma non rinnega mai le sue origini salentine, e in occasione del party di inizio festival, nella sala di Gala del Casinò di Sanremo, si mostra rilassata e sorridente nonostante le voci insistenti di una possibile presenza di Belén Rodriguez, con cui sembra aver fatto pace. Tacchi a spillo e cappello nero in testa, la Marrone ha trovato grande feeling con la collega lucana Arisa, ben più agitata di lei a causa delle scale del palco dell’Ariston. Si tocca il ciondolo con la Madonnina che ha al collo, per farsi forza e affrontare le paure che la preoccupano sebbene sia una veterana di Sanremo, prima tra le Giovani Proposte, poi tra i Big, quest’anno da co-conduttrice. Rocío Muñoz Morales, invece, deve far ricredere le persone che chiacchierano in merito ad una sua presunta raccomandazione in quanto fidanzata di Raoul Bova, e commenta determinata: “Il gossip non mi fa paura, ma non è neanche giusto, né piacevole: sono giovane, amo lavorare, e l’unica risposta possibile ai pregiudizi facili sarà dimostrare come stanno davvero le cose. E lo farò su quel palco”. Il padrone di casa Carlo Conti conferma la presenza del suo amico Giorgio Panariello sul palco dell’Ariston, e riceve dal Comune la maglia del Giro d’Italia, che quest’anno partirà proprio da Sanremo; scherza, forse per abbassare la tensione, dicendo di aspettarsi una bicicletta come regalo.
Si presenta così, con queste premesse, il Festival di Sanremo 2015, immune per ora dalle polemiche. Considerando che la musica abbatte le barriere, sarà questo il festival dei buoni sentimenti, del riscatto del ruolo femminile, e del sud?
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