Buenos aires

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Tango buenos aires fnm

Buenos Aires, il profumo del tango argentino

Con l’elezione di Bergoglio a pontefice, Buenos Aires ha conosciuto tra gli italiani un ritorno di fiamma. In effetti, la capitale argentina si inserisce in un più ampio contesto di destinazioni particolarmente apprezzate dai turisti. Gli utenti del portale turistico PaesiOnLine, infatti, premiano con valutazioni molto alte questa città, dalle mille sfumature di colori, suoni e luoghi tutti da scoprire, dove a farla da padrone è il ballo elegante per eccellenza, il tango.

Proprio da questo elegante e sensuale ballo partiamo alla scoperta della città. Nel quartiere di San Telmo, infatti, la tradizione del tango, con i ballerini che spesso si esibiscono in strada in favore di visitatori e locali, si accompagna all’appuntamento con il tradizionale mercato dell’antiquariato, che si tiene ogni sabato e domenica, e che richiama tantissime persone in cerca di occasioni e originali idee regalo.

Da non perdere, poi, un altro quartiere “fondamentale” per la città di Buenos Aires, la Recoleta. Qui, oltre al cimitero monumentale (che ospita le sepolture di Eva Peron e di numerosi altri presidenti dell’Argentina) si trovano parchi e giardini con strutture modernissime, ma anche palazzi e centri culturali dal gusto Art Nouveau, che rendono la Recoleta una sorta di grande galleria d’arte a cielo aperto. Assolutamente da visitare la centralissima Plaza de Mayo, un luogo iconico della città, anche e soprattutto per la presenza della Casa Rosada, dove sono siti gli uffici del presidente della Repubblica, oltre a un museo dotato di una ricca esposizione sulla storia della nazione. Questo grande edificio, dal caratteristico colore rosa, venne costruito tra il 1713 e il 1898, occupando lo spazio sul quale, prima dell’indipendenza, si trovava la Fortezza Reale. Parte del progetto finale fu affidata a un italiano, Francesco Tamburini, che collegò i due palazzi preesistenti con un arco e definì l’assetto finale dell’edificio.

Nel centro storico della città, poi, è possibile visitare il quartiere di San Nicolas, la parte più antica della città, e nella quale si concentrano attrazioni importanti, come la Calle Florida (meta dello shopping e della vita sociale), il Teatro Colon e la Avenida 9 de Julio, che richiama il giorno nel quale l’Argentina si proclamò indipendente. Proprio su Calle Florida, tra gli altri, si trova il palazzetto delle Gallerie Pacifico, un grande magazzino aperto nel 1895 in un edificio di gusto neoclassicista che da anni ha assunto dignità di monumento nazionale, benché conservino la loro originale funzione commerciale ospitando i negozi delle griffe internazionali.

L’altra attrazione che vale la pena citare è il Palacio Barolo, che a giusta ragione potrebbe essere definito il Palazzo della Divina Commedia. Si tratta infatti di una costruzione del primo Novecento realizzata dall’italiano Mario Palanti che, tanto all’interno come all’esterno, decise di suddividere spazi e decorazioni secondo le tre grandi parti della Divina Commedia di Dante, ovvero Inferno, Purgatorio e Paradiso. Chiudiamo con una particolarità: Buenos Aires è famosa per i ristoranti a porte chiuse, luoghi dove consumare i cibi della tradizione argentina che generalmente si trovano presso case private. Qui è possibile gustare l’asado e le empanadas, due prelibatezze tra le tante che questa città offre.

Buenos Aires, insomma, è una meta adatta a chi cerca una vacanza elegante ma al contempo “popolare”, dove le tradizioni emergono con frequenza e le bellezze cittadine fanno da contorno a un ambiente sereno e piacevole.