Le nozze d’argento di Pretty Woman

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Di Andrea Festuccia

La love story “cult” compie 25 anni

Alla scoperta delle scene memorabili del film che colpì gli inguaribili romantici per la storia impossibile dell’amore vero fra una prostituta (Julia Roberts) e un uomo d’affari (Richard Gere).

Riscatto, passione, ascesa sociale, romanticismo: un cocktail che 25 anni fa risultò esplosivo per Pretty Woman, il film uscito nel 1990 per la regia di Garry Marshall ed interpretato da Richard Gere e Julia Roberts e diventato presto uno dei film più popolari in assoluto, almeno nel suo genere.Tanto che ancora oggi sul web spopolano i gruppi e i fan club che si contendono il marchio di “original” e continuano a tramandarne la fama alle nuove generazioni.

Richard Gere And Julia Roberts In 'Pretty Woman'

Proprio dai fan club, considerato il carattere “pop” del film, è giusto allora partire 25 anni dopo l’uscita del film, per capire quale siano ancora oggi le scene “cult” del film, quelle che ogni fan vorrebbe rivivere almeno una volta nella sua vita.  E allora si scopre che, fra tutte in cima alle classifiche svetta l’insieme delle scene che si svolgono nel negozio di Rodeo Drive laddove quando Vivian (Julia Roberts) entra per la prima volta viene snobbata e trattata male dalle commesse: la scena in cui lei torna di nuovo al negozio con Edward (Richard Gere) a comprare i vestiti e quella in cui Edward sventola le carte di credito in faccia al malcapitato direttore del negozio, insieme totalizzano il 45% delle preferenze fra le più ammirate dai fan! Subito dopo, la scena in cui Edward sale alla finestra di Vivian alla fine del film con il 32%; la scena del vestito rosso con la collana di Vivian per l’11% e “la scena del pianoforte” per il 2%.

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Per chi, oggi, non avesse la minima idea del perché del successo del film, ricordiamo brevemente la trama: Edward è un uomo d’affari miliardario, che lavora nel campo delle compravendite societarie. Un giorno, Mentre si trova sulla Hollywood Boulevard chiede indicazioni ad una giovane prostituta (Vivian) che si offre di aiutarlo in cambio di denaro. Edward raggiunge il suo hotel insieme a lei, e le propone di restare una settimana con lui sotto compenso di una cifra da capogiro: dovrà accompagnarlo in incontri di lavoro. Vivian deve però vestirsi in modo più consono e allora Edward le dà le sue carte di credito: nel negozio di Rodeo Drive dove va Vivian, però, le commesse  la snobbano. Sarà Edward, saputo l’accaduto a intimare il giorno dopo al direttore del negozio di trattare Vivian come si deve. Tutto sembra volgere per il meglio, ma Edward rivela al suo avvocato la vera professione di Vivian, che, venutolo a sapere, ha un litigio furioso con Edward. Vuole andarsene, ma Edward la convince a restare e il giorno dopo la porta all’opera a San Francisco col suo jet privato. Sboccia l’amore, Vivian lo confessa, Edward però ancora una volta sbaglia offrendole un appartamento separato in cui vivere così da continuare a vederla. Dopo un altro momento drammatico costituito dal tentativo di violentarla da parte dell’avvocato di Edward – convinto che sia lei la colpa del cambiamento (in meglio) del suo assistito, è Edward a salvare tutto. Torna, butta fuori di casa l’avvocato, cerca di convincere Vivian a restare con lui per amore ma lei se ne va. Ma mentre lei sta partendo per San Francisco nella speranza di cambiare vita, Edward la raggiunge nell’appartamento che condivideva con l’amica: bacio sulla scala antincendio e lieto fine.