Il galateo internazionale

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Di Ramona Mondì

Il galateo internazionale

Una guida utile per chi visita EXPO!

 

Milano in questi mesi? Un concentrato di culture. EXPO offre la possibilità di entrare a contatto con realtà, modi di pensare e di fare totalmente diversi dai nostri. Confronti notevoli dal punto di vista culturale, degni di un essenziale galateo per evitare figuracce e/o indispettire chi ci troviamo di fronte, in particolar modo se il nostro principale obiettivo è uno: fare affari!

Ecco quindi una guida volta a sottolineare le principali abitudini dei possibili partner lavorativi che potreste incontrare a EXPO.

Se tra gli italiani è buona abitudine stringere forte la mano per indicare un buon affare e per mostrarsi una persona sicura di sé, non vale lo stesso presso altre culture, tra gli indiani ad esempio; essi si tengono sempre a distanza e si limitano ad un riguardoso namastè, soprattutto se si tratta di una donna. Qualora invece il vostro futuro business partner dovesse essere brasiliano, date libero sfogo a strette di mano vigorose e prolungate, a pacche sulle spalle e perfino abbracci, in Brasile non c’è limite all’espressività!

I bigliettini da visita? Dategli molta importanza, soprattutto se avete a che fare con manager cinesi. La business card va presa con due mani e letta subito con attenzione! Inoltre ricordate che, sempre a proposito di cultura cinese, il posto più vicino alla porta è riservato alla persona più importante, e che è preferibile non utilizzare il numero 4, la pronuncia equivale alla parola ‘morte’ e i cinesi sono molto scaramantici!

Sapete con chi non potreste mai fare affari il Venerdì? Con gli arabi; per loro è un giorno sacro, così come il mese del Ramadam, durante il quale si può fare business in via eccezionale solo nelle prime ore del giorno. Inoltre, se dovete ospitarli in albergo, fate in modo che non trovino la Bibbia in camera, piuttosto un tappeto per la preghiera, nel caso l’ abbiano dimenticato!

I tedeschi, come si sa, sono molto rigidi, soprattutto per quanto riguarda  gli orari di lavoro:  non si lavora fuori orario, nel weekend né in vacanza perché è considerato segno di inefficienza! A tal proposito, anche i russi sono fiscali, la pausa pranzo è sacra, non bisogna assolutamente lavorare né telefonare, quindi se vi balena in mente l’idea di chiamarli in pausa, badate bene all’ora perché non riceverete assolutamente risposta!

Eccoci giunti al punto in cui avete stretto l’affare e desiderate invitare il vostro collega a pranzo. Fate attenzione alle sue abitudini:

Gli arabi al ristorante fanno tanto rumore masticando quando gradiscono il cibo, quindi piuttosto che infastidirvi, siate contenti, significa che avete scelto un ottimo posto in cui mangiare.

I giapponesi puliscono sempre le mani a tavola con un asciugamano caldo, non stupitevi se vi sarà offerto, piuttosto accettatelo di buon cuore.

Gli indonesiani non parlano durante i pasti. Silenzio assoluto. E, piccola chicca, non toccateli sulla testa, è considerata la sede dell’anima!

Infine i tedeschi, rigidi quando si tratta di economia, non pagano mai alla romana; ognuno paga solo quello che ha mangiato!