Salonicco

0
Salonicco_panorama
Salonicco, elegante e dinamica

Salonicco in italiano, Thessaloniki in greco. Cambia la lingua, ma non la sostanza: una città dalla storia ricchissima, un vero e proprio crocevia di culture, dall’ellenica alla romana passando per la storia ottomana, che le è valso il ruolo di Symprotevousa, co-capitale della Grecia. Con i consigli degli utenti di PaesiOnLine andiamo a scoprire le bellezze di questa città, situata nella regione della Macedonia (quella storica, non lo stato che si trova a un centinaio di chilometri di distanza) e affacciata sull’Egeo, più precisamente sul Golfo Termaico.
Salonicco è una città giovane, viva e dalla ricca scena culturale. Da molti anni è sede della Fiera internazionale di Salonicco, una delle più importanti fiere europee, e del Thessaloniki Film Festival, una rassegna cinematografica aperta sia ai cineasti ellenici sia a quelli provenienti dai quattro angoli del mondo. La città ha saputo dare nuovo impulso al suo patrimonio culturale – soprattutto ai monumenti paleocristiani e bizantini, che fanno parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO – mettendo in mostra i suoi gioielli più preziosi a un pubblico sempre maggiore, richiamato in città anche dai numerosi collegamenti aerei offerti dalle compagnie low cost. Proprio tra i monumenti cristiani parte il nostro tour della città, con la Basilica di Santa Sofia, una grande basilica di epoca paleocristiana, voluta a fine VIII secolo da Irene l’Ateniana, imperatrice e madre di Costantino VI. 

L’edificio, che nel nome richiama l’omonimo monumento di Istanbul, si caratterizza per una pianta centrale di dimensione abbastanza ampia, sormontata da una grande cupola a tamburo, e interamente ricoperta, all’interno, da mosaici che richiamano, per confronto, le architetture religiose di Ravenna. Sempre di epoca romana, trova spazio in questo itinerario lo storico Arco di Galerio, costruito nell’anno 297 per celebrare la vittoria dell’imperatore romano contro i persiani guidati da Narsete. Dell’arco non rimangono che le strutture di base e l’arco vero e proprio, ma nonostante ciò si può ammirare il costrutto, tipico degli archi trionfali, e la ricchezza artistica dei rilievi.
Di grande pregio anche la Torre Bianca, un edificio fortificato che con i suoi 30 metri d’altezza permette di godere di un grande e pregevole panorama sulla città e sul mare, particolarmente sul Porto di Salonicco, che è il secondo in ordine di grandezza e traffico in Grecia, subito dopo il Pireo di Atene. Di Salonicco si può apprezzare, inoltre, la complessità della struttura architettonica, frutto della ricostruzione avvenuta dopo il grande incendio del 1917, che distrusse quasi tutta la città. Il nuovo piano urbanistico, che trasformò Thessaloniki da città turco-greca a europea, fu portato avanti da Ernest Hébrard, un architetto e archeologo di origini francesi, il quale pose un particolare accento soprattutto sulla Piazza Aristotele, ancora oggi punto di ritrovo in città.

Il nostro viaggio a Salonicco termina con una visita allo storico quartiere turco, piuttosto ben conservato, nel quale è possibile apprezzare i resti della dominazione ottomana, sia a livello architettonico che culturale, e dunque uno dei punti cardine dell’antica storia della città.
 
Benessere