“Non essere cattivo”, il film

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non essere cattivo - FNM

di Silvia Lucia

Non essere cattivo”, film postumo di Caligari, è il candidato italiano all’Oscar 2016

La nomination prevista per il 14 gennaio stabilirà se il film rappresenterà il Belpaese alla Notte degli Oscar nella selezione per il miglior film in lingua straniera.

L’ultimo film di Claudio Caligari, presentato in anteprima alla Mostra del cinema di Venezia, ha convinto la commissione di giurati nominata dall’Anica, composta da Natalia Aspesi, Nicola Borrelli, Gianni Canova, Tilde Corsi, Daniele Luchetti, Olivia Musini, Andrea Occhipinti, Nicola Piovani e Stefano Rulli, spuntandola per un solo voto sul film “Mia madre” di Nanni Moretti.

Il regista, già noto al grande schermo con “Amore tossico” (1983) e “L’odore della notte” (1998), è scomparso lo scorso maggio dopo una lunga malattia. La realizzazione del lungometraggio è stata possibile grazie al supporto dell’amico di sempre, Valerio Mastandrea.

La trama, ambientata a metà degli anni Novanta ad Ostia, narra la storia di due amici fraterni, Cesare (Luca Marinelli, “La solitudine dei numeri primi”) e Vittorio (Alessandro Borghi, “Roma criminale”). Il primo vive con la madre e la nipotina, malata di Aids e orfana di mamma, morta per la stessa malattia. Per mantenere queste due donne, Cesare spaccia, ruba, truffa. Vittorio con il passare del tempo comincia a desiderare una vita diversa, incontra Linda che ha già un figlio e vorrebbe con lei costruire un futuro. Si conoscono da sempre, vivendo notti folli, alcol, spaccio, pasticche, furti. Cesare e Vittorio si allontanano, si ritrovano, si perdono.

Il film, uscito nelle sale l’8 settembre e distribuito da Good Films, è stato prodotto da Kimera Film con RAI Cinema e TAODUE, in collaborazione con Leone Film Group ed in associazione con BNL e Certi W ®.

Non essere cattivo” dovrà aspettare la nomination del 14 Gennaio per sapere se concorrerà per la celebre statuetta nella Notte degli Oscar. La certezza, per ora, è che la critica ha reso giustamente omaggio all’autore prematuramente scomparso.