Di Isabella Bellitto
La mostra che trasforma la realtà.
Il motore del mondo è la trasformazione, è il progresso e tutti i cambiamenti che ci permettono di conoscere ,analizzare, vivere meglio.
La tecnologia, ormai sempre più alla portata di tutti, è in continua evoluzione e proprio su questa linea che nasce la mostra Transformers presso il MAXXI.
Quattro espositori provenienti da diverse parti del mondo: il coreano Choi Jeong-Hwa , per l’esposizione, si è ispirato alla saggezza e all’estetica popolare in manifestazione provocatoria a sostegno dei buoni valori; l’italiano Martino Gamper passa dall’idea del riciclaggio e dall’atto del reinventare; il messicano Pedro Reyes utilizza il realismo e la pace per far si che l’interazione sociale possa effettuare nuovi percorsi; infine il franco-portoghese Didier Faustino che mette alla prova la percezione comune dello spazio e dei nostri comportamenti convenzionali attraverso dispositivi che limitano il nostro essere, i nostri pensieri e la nostra libertà.
Quattro artisti che ci mostrano la realtà passando per la fantasia, trasformano il basso in alto, il triste in gioioso e il vizio in virtù. Un progetto che nasce da un mondo globalizzato, dai conflitti economici, geopolitici e culturali per unirsi, o meglio per trasformarsi in “utopica realtà”, per una società migliore.
La mostra, presso il Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma è stata curata da Hou Hanru e sarà aperta al pubblico a partire da oggi mercoledì 11 Novembre fino al 27 Marzo 2016.







