Di Iolanda Pomposelli
B Med in Arte
La Banca Mediolanum , ha organizzato lo scorso 2 dicembre, presso un prestigiosissimo Palazzo di Roma, una serata di amicizia all’insegna dell’Arte.
Il senso dell’evento “B Med in Arte” di Banca Mediolanum?
Fare Economia Etica passando per l’Arte, fare Banca e Solidarietà.
Banca Mediolanum ha voluto che l’architettura della speciale serata fosse Opera della poetessa Antonella Pagano che, per la circostanza, ha convocato tutte le Muse: Calliope, Erato, Clio, Euterpe, Melpomene, Polimnia, Talia, Tersicore. Al centro dell’attenzione visiva le Opere di ceramica di Paola Cetroni, le imponenti Tele di Cinzia Pellin e le Istallazioni scultoree di Fabio Santi.
La tessitura poetica, i frammenti teatrali, i passi tragediali e commediali di Antonella Pagano hanno intrecciato le emozioni e si sono unite in simbiosi con la danza di Laura Spaccasassi che ha volteggiato con ali trasparenti sulle musiche di Luigi Zauli al pianoforte e la voce di Giorgia Morgantini.
Tra i presenti: Carmen Costanzo la testimone dell’Unione Mondiale dei Poeti, la cui ambasciatrice nel Mondo è Simona dalla Chiesa, la Prof.ssa Rosetta Attento, Dirigente scolastica e Presidente del Premio Livio Tempesta, Sara El Debuch, la Sig.ra Lucia Vichi, la dott.ssa Maria Giovanna Fidone dell’Alto Commissariato dei Rifugiati, il Prof. Alessandro Ferragina, la Sig.ra Daniela Bertoletti di “Eccomi risali con me” -evento tra i più significativi di tutela e rispetto del pianeta- e l’Arch. Danilo Loprete.
La passeggiata artistica attraverso i saloni, il teatro, la magnifica galleria di Casa Savorgnan sono stati, per gli invitati, un crescendo di suggestioni e dediche tutte meritevoli del prezioso stigma del luogo.
L’iniziativa di solidarietà di Banca Mediolanum, fortemente voluta da Giuseppe Petronzio, Stefania Vaccaro, Fabio Valentini, Stefano Sordini e Danilo Strovegli, è anche una sorta di cadeau finanziario: “Centesimi che contano”, piccole somme per grandi gesti d’amore.
Nella filosofia della poetessa l’equazione che fonda tutta la sua vita e la sua scrittura è: ”Che la bella parola sappia farsi bell’azione”, ecco allora che la sua è anche adesione alla mission delle “Gemme dormienti“, di cui la poetessa stessa è Musa poetica. Gemme Dormienti, della dott.ssa Maria Vita Ciccarone, è Associazione senza scopo di lucro, unica in Italia, ad occuparsi, nella gratuità, della tutela della fertilità di giovani donne e giovani uomini colpiti da tumore o altre malattie che uccidono la capacità genitoriale e che, oggi più che mai, tocca le bambine in numero assai preoccupante in Italia. Ogni sosta della Passeggiata d’Arte ha avuto il suo acme, mentre quello comunitario è stato toccato nella Sala Angeli: qui la Pagano ha fatto la sua performance più significativa tra poesia epica, bucolica, lirica e teatral-brillante rendendo ancor più godibili i volti “Glamour in red” della Pellin, le “Umane sfericità” della Cetroni, i “Racconti materici” di Santi.









