Di Carola Santopaolo
Come sopravvivere alle domande dei parenti a Natale!
Ecco una serie di Christmas asked questions a cui tutti siamo stati, o saremo, sottoposti almeno una volta nella vita!
E rieccoci a fare i conti con il giorno più atteso dell’anno: il Natale, con a seguito il suo super pranzo tra parenti! Per gli amanti del 25 Dicembre, l’attesa non fa altro che amplificare quello che sarà il piacere del vedere i regali sotto l’albero e, finalmente, avere l’approvazione unanime per scartare quei pacchetti, fatti con tanto amore, spesso più originali del loro contenuto.
Purtroppo, bambini a parte, la magia del Natale andando avanti con gli anni sembra pervadere sempre meno gli spiriti di chi aspetta “le ferie natalizie” soltanto per concedersi una vacanza. E sia chiaro, per vacanza non intendo solo stare spaparanzati al sole cocente, con una leggera brezza marina che ci accarezzi gli animi stressati!( questo sarebbe un idillio!); per la maggior parte di noi, anche solo stare lontani dal lavoro e concedersi relax in panciolle, può essere un meraviglioso traguardo. E mentre siamo nel pieno del nostro “chilling time”, birra o tisana alla mano che sia, un pensiero familiare invade la nostra meritata privacy: Incontrare i parenti a Natale!
E allora infilati il vestito nero, quello che sembri da festa, un paio di scarpe comode ma eleganti, che ti permetta di fare buona impressione sui tuoi impazienti commensali, ma che non attirino troppo l’attenzione già pesantemente concentrata su di te. Ed eccoli lì pronti e carichi per farti sedere in una stanza buia con un riflettore puntato sulla testa; e solo dopo la tua migliore sfilata, inizia finalmente il canonico interrogatorio natalizio!
Domande più frequenti? Sarebbe opportuno consultare il libro delle “risposte devianti” da dare ai parenti durante la veglia natalizia, o se non esiste, scriverne uno. “Allora…….(pressione da attesa) come stai?” “Che cosa mi racconti di bello?” “Novita?” Bhe, se riuscirete a superare le concatenanti domande iniziali, tirando in ballo un argomento che possa attirare l’attenzione di più della prossima immancabile domanda “Lì dove vivi è tutta un altra vita, eh?!?” , allora la ricetta della felicità sarà vostra! Per non parlare del “Ti vedo sciupata…ma mangi? Hai finalmente Imparato a cucinare?”, riempiendoti il piatto di antipasti. “Dai, parlaci un po’ del tuo lavoro, non ci vediamo mai e non ho ancora capito che cosa fai di preciso!” Rullo di tamburi per la prossima : “Ma quando è che ti sposerai??” seguita dalla classica e ansiosa “Stai pensando di avere un bambino?”. Eppure, per una volta, si potrebbe preparare una lunga lista di domande da fare a loro, prima che comincino a partire a raffica, per non fingere il classico mal di testa e dover passare l’intera serata davanti al camino con continue proposte di medicinali e l’impossibilità di bere del vino. Ci sono! Potreste portare con voi un bel po’ di foto e video (che senz’altro ognuno custodirà gelosamente sul suo smartphone) che documentino e rispondano a tutti i loro più curiosi quesiti. Allora su, tutti a preparare il proprio personale reportage dell’anno 2015 per ovviare alle Christmas frequent questions!!!!







