FNM People- Intervista ad Emanuele Lucas

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Fashion News Magazine- Emanuele Lucas, ad un passo da te

Di Denise Ubbriaco

FNM People- Intervista ad Emanuele Lucas

Emanuele Lucas: cantautore, attore e performer salentino

Carissimi lettori, per concludere in bellezza questo 2015, augurandovi un radioso anno nuovo, facciamo una full immersion nel mondo della musica. Ho avuto il piacere di intervistare Emanuele Lucas: cantautore, attore e performer salentino. Un artista dotato di grande umiltà e passione. Nel corso della sua carriera, ha collaborato con nomi importanti dello spettacolo come: Franco Battiato, Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Maurizio Costanzo e tanti altri, esibendosi sia in Italia che all’estero. Non voglio svelarvi altro. Scoprirete tutto sul suo conto, grazie alle risposte alle mie numerose domande. Sono certa che rimarrete colpiti dalla sua personalità!

Raccontami chi è Emanuele Lucas.

Emanuele Lucas è un non più tanto ragazzo, venuto da un paesino del basso Salento e, precisamente, da Acquarica del Capo. E’ un sognatore che ha studiato tanto per fare musica e spettacolo nel miglior modo possibile e cerca di fare della sua arte il suo mestiere.”

Pregi e difetti?

Tanti difetti! Ad esempio, quello di non sentirmi, a volte, abbastanza all’altezza nelle cose che faccio. Poi, sono permaloso, un po’ egocentrico, confuso, ma ci sto lavorando… Tra i miei pregi ci metto, sicuramente, la mia bontà ed il mio rispetto verso gli altri. Inoltre, un pregio è che vado dritto per la mia strada.

Quando ed in che modo ha avuto inizio il tuo percorso artistico?

I miei genitori si erano subito accorti della mia inclinazione artistica. Sin da bambino, ballavo, cantavo, ero sempre in prima linea nelle recite scolastiche e mi hanno iscritto ad una scuola di pianoforte. Da lí, è iniziato tutto il mio percorso.”

Per te, cos’è il successo?

Bella domanda! Di certo, non è fare televisione, essere visibili ai massimi livelli, etc… Per me, il successo è arrivare alle persone con quello che fai. Il mio più grande successo è quello di riuscire ad emozionare qualcuno, emozionarmi facendo quello che di più amo, arrivare agli altri. Scriviamo le canzoni, facciamo musica, ma non per una questione fine a se stessa. E’  per chi ne fruisce, per chi ascolta, per chi fa una canzone, anche sua.”

Nel 2012, hai partecipato al talent show “The Voice of Italy” nella squadra di Raffaella Carrà. Qual è il più bel ricordo che custodisci nel cuore di questa esperienza?

È stato un periodo molto divertente, ma nello stesso tempo pieno di tensione. Ogni volta, ti giocavi tutto in quei 2 minuti di esibizione. Non è semplice! Non ti era consentito sbagliare o mostrare titubanza in quello che facevi. I tempi televisivi sono molto veloci e, a volte, non avevi neanche il tempo di realizzare le cose. Un vortice di emozioni continuo. Bella esperienza davvero!

Il più grande insegnamento che ti ha regalato Raffaella Carrà?

Sono stati tantissimi i suoi insegnamenti. Imparavi solo a guardarla! Una grande ed instancabile professionista. Non a caso, è LA CARRÀ! Lei teneva molto alla forza, all’energia. Mi ha spinto ad osare, a superare i miei limiti. Ha creduto tanto in me e ne sono orgoglioso.”

Oltre alla musica, hai un’altra passione: il teatro. Dimmi, cosa ti affascina di questo mondo?

Già… Il meraviglioso mondo del teatro. Mi affascina tutto del teatro! Ci vado spesso. Mi piace quello classico, quello musicale e quello contemporaneo. Il teatro è immediatezza. Avverti subito se quello che fai, piace al pubblico. Mette in evidenza la verità di quello che sei. Ti mette a nudo. Non ci sono scorciatoie. Il teatro è assolutamente verità.”

Fashion News Magazine- Emanuele Lucas, cantante

So che hai lavorato in diverse produzioni teatrali. Tra i ruoli che hai interpretato, ce n’è uno a cui ti senti più legato o in cui hai trovato parte di te?

Sicuramente, se penso a quel periodo storico, mi sento molto legato al personaggio del Cavalier Danceny da “Le relazioni Perivolose” con la Regia di Giovanni De Feudis e le musiche di Alessandro Mancuso. Una storia bellissima ed intrigante, tratta dal romanzo di De Laclos. Mi sento davvero fortunato ad aver interpretato quel personaggio.”

Uno degli aneddoti legati alla tua carriera?

Mi sono presentato ad un provino all’ultimo momento, avevo letto sull’annuncio che sarebbe stato una trasmissione televisiva sulla Rai… In sede di provino, scopro che quella trasmissione era di Pippo Baudo e che sarebbe stato lui a scegliere, personalmente, i due interpreti/cantanti del programma. Il giorno dopo, mi chiamano per firmare il contratto, mentre ero dal parrucchiere. Beh, ho fatto realmente i salti di gioia e mi hanno preso per pazzo! Il provino lampo più bello ed inaspettato della mia vita.”

Hai mai fatto qualche rinuncia per seguire i tuoi sogni?

Credo che tutti quelli che fanno il mio lavoro rinunciano a tante cose. Si tratta di “ordinaria amministrazione”, ma anche se rinunci a delle cose importanti, ti rendi conto che ne vale la pena e che niente ti far star meglio dell’inseguire i tuoi sogni, finché si riesce, in parte, a realizzarli.”

Il 10 Dicembre, è uscito il singolo “Ad un passo da te”. Di cosa parla?

Parla d’ Amore, passione e condivisione tra due persone che vivono, anche in modo forsennato, il loro sentimento, nonostante la consapevolezza di stare su due dimensioni opposte. Sempre ad un passo. Lo scorrere del tempo modella, inevitabilmente, quei sentimenti che cambiano e si evolvono. Il ricordo di quell’Amore, però, continua a vivere in quelle note, parole e suoni.”

Fashion News Magazine- Emanuele Lucas

Vuoi raccontarmi com’è nato questo brano?

Scrivo i brani che canto come, ad esempio, il primo singolo di un anno fa “Posso fare il varietà ». In questo caso, ho voluto finalmente pubblicare un singolo che racconta di me e di un mio amore, ma che mi è stato regalato. Estato scritto per me da una persona che riusciva a comprendere il mio stato danimo, che riusciva a guardarmi dentro per quello che ero e che provavo in quel momento storico, tanto da scrivere questo pezzo come se lo avessi scritto io. “Ad un passo da te” è un pezzo autobiografico, come tutti i miei pezzi. Può rappresentare unimportante fotografia del passato, la ritrovi per caso, la guardi e per un attimo riesci a vivere “ogni singola sensazione, ogni suono, lemozione” (come dice il testo, ndr). Riesci a vivere limpossibilità, in quel momento, di quel rapporto, nonostante la forte attrazione ed il forte legame. Chi non si è mai trovato nella situazione di non voler lasciarsi andare in un rapporto perché non si è pronti o perché si è sofferto tanto in un rapporto precedente?

Quali emozioni provi quando sali sul palcoscenico e canti un tuo pezzo?

Di per sè, già il fatto di salire su un palco, è motivo di grande emozione. Mi sento a casa, non avverto alcun tipo di difficoltà. Sin da piccolo, dai primi saggi di pianoforte, le mie “rese performative” erano migliori che in prova. La presenza del pubblico mi carica tanto e, con l’esperienza, ho imparato a gestire al meglio tutte le emozioni che si provano su un palco, dall’aspetto tecnico vocale alla messa in scena, al contatto con il pubblico. Dipende molto anche dal tipo di eventi e/o serate. Quando si ha la possibilità di cantare le proprie canzoni e far conoscere il tuo mondo è ancora più emozionante.”

Aspettative dal mondo discografico?

Sappiamo tutti com’è complicato e complesso l’ambiente discografico italiano. In questo momento, ho un’etichetta indipendente la “Wall Records” di Dante Muro, molto sensibile allo scouting di giovani leve e promesse nel mercato discografico. Collaboro ai miei progetti con Michele D’Elia (compositore, arrangiatore, poli-strumentista e DJ) che, oltre ad essere il mio direttore artistico (salentino anche lui), è anche un mio carissimo amico. Gli amici, anche nei momenti No, che sono numerosi quando decidi di intraprendere questo tipo di lavoro, sanno come aiutarti, tirarti su il morale e mi ritengo davvero molto fortunato.

Fashion News Magazine- Emanuele Lucas, cantautore

Progetti futuri?

Continueremo con il nostro progetto. Continuerò a fare musica, a scrivere, cantare dove e quando ne avrò la possibilità. Valuterò le proposte che mi si presenteranno.”

Sogno nel cassetto?

Riuscire a vivere di quello che scelgo di fare e di quello che mi fa star bene. Vivere la mia vita nel modo più sereno possibile con le persone che, giorno dopo giorno, scelgo. Continuare ad assecondarmi, sentendomi libero fare le cose giuste, ma anche sbagliate.”

Grazie Emanuele Lucas per la tua disponibilità!

Grazie a te. Davvero una bella intervista. Una di quelle interviste che ti danno da pensare tanto, ti fanno riflettere.”

Foto di Fabio Perrone.

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31/12/2015

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