Antonella Pagano

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Antonella Pagano

Di Iolanda Pomposelli

Antonella Pagano 

L’eclettica Antonella Pagano, sociologa, poeta e drammaturgo, molto impegnata nel sociale, è nota per essere stata più volte ospite del Festival dell’Eccellenza femminile quale Ipazia della poesia.

Lei, che è anche Architettrice -ovvero  Donna che ridisegna gli spazi dell’Uomo-, sarà ospite al Beauty Haute Couture 2.0 con l’ultima delle sue sfide, dare forma e indossabilità a metafore poetiche: “Pensiero” e  “Pensiero d’Amore”.

“Pensiero” è una coprispalle che si presenta come un quaderno, facile da portare in viaggio, ingualcibile; può essere indossato in modi differenti, per il giorno in contesti formali ed informali, per la sera in eventi fashion o ricevimenti chic. Il caban è impreziosito da versi poetici composti e manoscritti dalla poetessa. “Pensiero d’Amore” è invece l’abito con un intero telo anteriore su cui la poetessa ha manoscritto il “Cantus cordis”, il suo poema d’amore in 129 versi. Abito unico al mondo:  nuziale solenne, aristocratico  o abito da sera raffinatissimo, blasonato in 3 versioni. Entrambi i capi sono in tessuto molto prezioso, hanno (probabilmente per la prima volta nella Storia del costume) etichette in oro dei Maestri orafi di D’Orica, famosa azienda che esporta in ben 150 Paesi del Globo.

La Pagano ha scelto questo marchio per la peculiare raffinatissima arte orafa e per la filosofia aziendale che ha puntato tutto sul rispetto, partecipazione e sviluppo, oltre che per il virtuoso intreccio di preziosità del passato ed evoluzione tecnologica d’avanguardia. Se per D’Orica l’elemento principe è il Valore delle Persone che compongono la squadra, la filosofia di vita della Pagano è la centralità della Persona, dunque della Vita: Arte per eccellenza.

Di lei Gavin Tulloch, ingegnere e poeta di fama mondiale, dice: “L’Arte è il filo conduttore della sua vita; promuove Cultura ed Arte italiana nel mondo e nella vita personale dedicandosi ad una costante diuturna personale ricerca filosofica. Le sue Poesie pret a porter sono libri di stoffe preziose che possono essere indossati per il piacere di essere abbracciati dalla poesia. Messaggi d’amore per comunicare la bellezza della vita e la gioia di essere i suoi messaggeri”.

Pertanto, risulta assai peculiare pensare come la Pagano sia riuscita a incastonare la letteratura, la poesia, la filosofia del linguaggio e la sua straordinaria calligrafia nel mondo fashion, glamour, nell’evanescenza della bellezza dell’effimero, fatta salva, ben’inteso,  tutta la magistrale abilità dell’Artigianato italiano.

Vien voglia di pensare ad una incursione pensante… oltre la società liquida e il pensiero debole, liquido anch’esso; vien voglia di pensare ad una filosofia che nella liquidità attuale sa solidificarsi. E lei, la poetessa dei territori -sia fisici che dell’anima-, la signora dei campanelli, lei che ha ideato il “Modello di Pedagogia dell’Arte che passa per la Creatività e conduce alla Bellezza”, lei che adora la creatività italiana e guarda alla creatività di tutti i continenti e ne indaga le contaminazioni, lei che materializza il pensiero e il pensiero d’amore, materializza la sua equazione: che la bella parola sappia farsi bell’azione. In questo forse la sintesi della sua poetica.

Nel “Pensiero d’Amore” c’è tutto il romantico pensar nuziale; la sua inesausta, inestinguibile gioia verso la storia d’amore sino al punto di volerla indossare e proporla alle spose nuove. Offre la possibilità di poter staccare il telo manoscritto sì da riporlo in uno scrigno che essa stessa ha preparato; scrigno che di tanto in tanto possa essere aperto perché il poema sia riletto dai due amanti; parole da leggere, parole da ascoltare, scritte sulla seta ma anche su carta preziosa e registrate su dvd… una storia d’amore multimediale perenne.

il poema d’amore della sposa e dello sposo: 2 teli anteriori sovrapponibili che moltiplicano l’abito, in pratica 3 abiti in uno.  Il Cantus cordis è poi sempre manoscritto sulle pagine di un libretto, unico al mondo, realizzato in carte pregiate Fedrigoni Woodstock Betulla, riciclate.