Di Ramona Mondì
La moda sostenibile? La incentivate voi!
H&M Conscious Foundation fa votare gli utenti per la nuova idea green da usare nel mondo della moda!
Global Change Award, ossia il premio green lanciato dall’organizzazione no-profit H&M Conscious Foundation, si dedica all’innovazione e fa selezionare agli utenti l’idea più rivoluzionaria, tra le 5 finaliste, che potrebbe cambiare il volto della moda!
112 Paesi partecipanti hanno esposto i progetti che, in questa fase finale, dopo una prima selezione, saranno giudicati dal pubblico, il quale dovrà decidere, attraverso una votazione online su globalchangeaward.com, come dividere il premio di 1 milione di euro tra i vincitori.
“La risposta al primo Global Change Award è stata straordinaria!” – ha commentato Karl-Johan Persson, membro del board della H&M Conscious Foundation e CEO di H&M – “Più di 2.700 innovatori da 112 Paesi hanno condiviso le loro idee. I progetti vincitori rappresentano un importante contributo al cambiamento verso un modello circolare dell’industria della moda. Adesso invitiamo il pubblico a usare la propria voce e quantificare il supporto economico che ciascun progetto dovrà ricevere”.
Ecco quindi le 5 idee finaliste del primo Global Change Award.
Dal poliestere al poliestere – Utilizzare i batteri per riciclare il poliestere di scarto.
Il poliestere è una delle fibre più comuni per la produzione di tessuti e abiti, ma ancora è difficile riciclarne efficacemente gli scarti. Questa innovazione sta sviluppando un nuovo tipo di batteri che si ciba dei suddetti scarti per creare elementi utilizzabili nella produzione di nuovo poliestere senza perdita di qualità.
Tessuto dalle alghe
Le alghe, organismi biologici marini, danno l’opportunità di creare un nuovo tipo di materia prima per produrre tessuti rinnovabili. Esse crescono con l’energia solare e con CO2, e, dal momento che possono essere raccolte nelle regioni costiere di tutto il mondo, riducono la necessità di trasporto.
Dissolvere per creare
Questa nuova tecnologia in fase di sviluppo dissolve gli scarti dei tessuti e permette di riutilizzarli come materie prime per produrne di nuovi. Si avvale di un solvente a basso impatto ambientale che separa il cotone di scarto e genera fibre; questo contribuisce a ridurre i rifiuti nelle discariche e lo spreco di risorse naturali.
Una piattaforma virtuale per il riciclo degli scarti di produzione tessile.
È in via di sviluppo una piattaforma globale online per raccogliere ed elaborare i dati sugli scarti di produzione, un filo diretto in tempo reale tra produttori e designer. Sostanzialmente il software raccoglie i dati sugli scarti, mette in contatto i produttori con i designer, e fa in modo di reimmetterli nel ciclo della produzione.
Tessuto dagli agrumi
Gli scarti di produzione derivati dall’estrazione dei succo degli agrumi danno l’opportunità di produrre un nuovo tipo di tessuto sostenibile per consumatori consapevoli.







