“Ricordi”, il primo libro nato grazie a Facebook

0
872

FNM Ricordi il primo libro nato grazie a facebook

Di Daniela Giannace

“Ricordi”, il primo libro nato grazie a Facebook

24 persone che si sono conosciute sul social network hanno scritto alcune pagine della loro vita, poi mettendo insieme e pubblicando il tutto.

 

Dietro ciascuno si nasconde uno scrittore”, è questo l’insegnamento che ha tratto il pavese Giuseppe Arona, che insieme al milanese Maurizio Ongaro è curatore del libro Ricordi, edito da Tipubblica, prima in versione e-book e poi cartacea. Questo libro ha la particolarità di essere l’unico finora ad essere nato da un insieme di storie di persone amiche tra loro su Facebook, la maggior parte delle quali si è conosciuta realmente solo dopo aver partecipato al progetto. Sono state la fiducia e la voglia di raccontare le proprie storie anche private, di appuntarle per sottolineare l’importanza dei ricordi custoditi dentro ogni persona, al di là del tempo trascorso, a far scattare in circa cinquanta persone l’interesse a dare il proprio contributo a questo libro. Per motivi organizzativi, ne sono state scelte 24 di cui la metà tutti di Pavia e gli altri di varie zone d’Italia o italiani sparsi per il mondo.
Tutto nasce da un’idea di Giuseppe Arona, che dopo una notte insonne, ricordando i suoi viaggi in Sud America, scrive un post su Facebook, invitando gli amici virtuali a scrivere alcune pagine di vita da poter poi raccogliere e pubblicare. Un post di cui il suo autore non si aspettava un simile riscontro, sfociato in questo libro intitolato Ricordi, che è stato realizzato e pubblicato in soli quaranta giorni. Storie di esistenze diverse, vere e proprie testimonianze scritte di getto e che in tal senso rispecchiano l’immediatezza con cui oggi si pubblica sul social network, senza pensarci due volte, come si farebbe con un diario segreto ma in realtà condiviso con altri. Un progetto-follia, come lo ama definire il curatore Arona.