Walt Disney si mette in mostra a Parigi, tra realtà e movimento

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Di Isabella Tamponi

Walt Disney si mette in mostra, tra realtà e movimento

A Parigi sarà in mostra, fino al 5 marzo 2017, l’arte degli studi d’animazione Walt Disney, attraverso l’esposizione L’Art des studios d’Animation Walt Disney – Le Mouvement par Naturepresso il museo Art Ludique.

Grazie alla collaborazione con Walt Disney Animation Research Library, il museo ha potuto rendere omaggio, attraverso una selezione di ben 350 opere (considerate tra le maggiori), all’incredibile modernità e al talento artistico degli studios.

Storiche opere originali dei primi cartoni animati di Topolino, telsPlane Crazy (1928) o Steamboat Willie (1928), sono esposte insieme a opere di molti film leggendari della Disney, come: Biancaneve e i sette nani (1937), Pinocchio (1940), Fantasia (1940), Dumbo (1941) Bambi (1942), Alice nel paese delle meraviglie (1951), Lilli e il vagabondo (1955), la bella addormentata (1959), 101 (1961), il libro della giungla (1967), la Sirenetta (1989) la bella e la bestia (1991), il re leone (1994 ), Pocahontas (1995), Mulan (1998), Tarzan (1999), Rapunzel (2010), Ralph dei mondi (2012), La regina della neve (2013), Zootopie (2015) e il nuovo attesissimo film, Vaiana, la leggenda della fine del mondo (2016).

Walt Disney ha, senza dubbio, al suo interno i più grandi artisti del nostro tempo, che utilizzano lo schermo cinematografico come la tela di un pittore. Nel 1935 scrisse che “non possiamo certamente fare cose meravigliose, basate sulla realtà, a meno che non la conosciamo davvero”. Il desiderio di dare autenticità ai film ha portato gli animatori ad ispirarsi al mondo che li circonda e a disegnare la natura. Attraverso l’organizzazione di sessioni con modelli dal vivo, o con l’arrivo degli animali direttamente in studio, artisti hanno potuto osservare passi e movimenti ed hanno potuto reinterpretarli in modo univoco nei film. In questa prospettiva, la mostra rivela i disegni degli studios mai pubblicati al fine di mostrare l’importanza data ai movimenti per la creazione dei personaggi.

Inoltre, nel corso degli anni, i film Disney hanno accompagnato i più importanti movimenti artistici attraverso sequenze fatte con una grafica d’avanguardia, a volte stampe ispirate al surrealismo, al cubismo o addirittura all’arte astratta. I visitatori possono, così, immergersi nello sviluppo dell’arte dell’animazione degli anni ‘20-‘40, nella svolta artistica al moderno degli anni ‘50, nel revival stilistico della fine del 1980, che  ha segnato il passaggio dal leggendario “Nine Old Men” e una nuova generazione di artisti, fino ai successi degli anni 2000 ai giorni d’oggi, che offrono una rilettura di mitologie contemporanee.