Movimento e buona alimentazione

Movimento e buona alimentazione: gli alleati della nostra salute, i precursori del nostro sorriso
1
830

Nel movimento fisico, ossia nella camminata sostenuta quotidiana di almeno 40 minuti, ritroviamo il buon umore ed il piacere della “stanchezza costruttiva”; infatti, sprigioniamo ormoni come la serotonina ed endorfine che sono il più potente anti depressivo non in commercio.

In America da sempre è praticato lo sport all’aria aperta ed anche in Italia si sta diffondendo il Power Walking, ossia falcata con estensione massima della gamba a velocità sostenuta.

Tale movimento aumenta il metabolismo, fa affluire più sangue e per noi donne migliora il problema di flogosi diminuendo la cellulite; inoltre, rassoda e definisce. Quindi, la falcata ed il passo sostenuto, su terreno adatto, sono un toccasana anche per chi non ha le articolazioni in perfetto stato: con tale esercizio migliora l’elasticità. Il Power Walking, insieme ad una buona alimentazione, aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo definito “cattivo” (LDL) elevando quello buono (HDL). A tavola possiamo prevenire l’invecchiamento e mantenere il sorriso. Gli alleati sono i semi di zucca, le centrifughe, gli omega 3,6,9, l’acai (un frutto proteico energizzante), la papaia, il mango e le arance spremute al mattino con 6 mandorle. Con poche regole alimentari, anche la pelle migliora senza ricorrere a creme costosissime! Tuttavia dobbiamo bandire dalla nostra tavola i cibi acidi che creano nel nostro organismo infiammazioni e purtroppo conseguenti patologie. La carne, la farina 00, i fritti sarebbero da consumare in modo limitato e per chi riesce a dimenticare, l’olio da utilizzare con moderazione dopo la cottura; da privilegiare le farine integrali. L’acqua deve essere bevuta, ma solo naturale, poiché la frizzante è ricca di sodio ed anidride carbonica; nelle diete la quantità ideale è di 2 litri. Il vino andrebbe bevuto con moderazione ed è sempre da privilegiare il rosso perché contiene resveratrolo (presente anche nella frutta secca, arachidi, mandorle, pistacchi, etc.) un potente antiossidante, mentre il vino bianco, tanto amato per le bollicine può creare gonfiore addominale e mal di testa per via dei solfiti*…

Insomma con piccoli accorgimenti alimentari ed anche parcheggiando la macchina un isolato prima e salendo le scale a piedi, il nostro peso migliorerà e di conseguenza anche il nostro umore e saremo più energici e motivati ad affrontare questo meraviglioso percorso che è la nostra Vita.

*I SOLFITI o ANIDRIDE SOLFOROSA servono, tra le altre cose, a prevenire l’ossidazione del vino – una modificazione chimica causata dalla reazione con l’ossigeno – e i vini bianchi sono più esposti a questo pericolo. I vini bianchi, per prevenire l’ossidazione, contengono in genere una dose maggiore di SOLFITI. L’organismo, tuttavia, fatica a smaltire questi “anticorpi chimici” del vino, che possono essere ritenuti responsabili della “celebre” emicrania o reflusso.

Visto su FNM Magazine

Comments are closed.