Il modo di dire a proposito del fatto che nella vita la ruota gira per tutti, e che ci sono sempre momenti di felicità alternati e contrapposti a quelli contraddistinti dalla sofferenza, è al centro del nuovo film di Tonino Abballe, dal titolo “Girotondo”. Il lungometraggio, distribuito nelle sale cinematografiche da domani 22 giugno, cerca di narrare con delicatezza dei temi importanti del vissuto umano, quali la separazione, la violenza fisica o psicologica, il tradimento, la lotta per i propri figli.
Storie di donne e uomini che affrontano quotidianamente il “girotondo” della vita, con gli alti e i bassi, le decisioni difficili da prendere e le conseguenze da affrontare, che hanno come filo conduttore la continua speranza nell’amore, nonostante tutto. Sono svariati i punti di vista nel film, come pure svariate sono le tipologie di figure maschili, le quali non hanno voce né volto proprio a voler rappresentare l’uomo in senso generico. Si passa così dal possessivo e violento a colui che subisce un tradimento, illustrando in modo imparziale le vicissitudini umane senza distinzioni di genere.
Altro punto focale su cui si concentra la pellicola è la soggettività del concetto di torto o ragione nei rapporti sentimentali. Gli interpreti sono: Erika Marconi, Loredana Di Pentima, Massimiliano Buzzanca, Rosaria Razza, Antonella Ponziani, Armando Razza, Valentina Ghetti, Simone Giaccaglia. È prodotto da SeDici Cinema S.r.l., e distribuito da Plumeria Film.






