L’idro-pompino: la nuova disciplina olimpionica

Sette semplici mosse per fare un idro-pompino di tutto rispetto.
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idro pompino

Stanchi e annoiati della solita fellatio o degli ormai triti e ritriti giochi di ruolo? Bene allora mettete da parte gonnelline da liceali, costumi da orsacchiotti, camici da dottori “allupati” e sexy infermiere.

Tutto quello che vi servirà è dell’acqua e tanta tecnica. Ebbene si! Sono queste le cose richieste per fare un ottimo idro-pompino. Avete capito proprio bene idro-pompino, ovvero un pompino fatto mentre tenete dell’acqua in bocca, tanto decantato da pornostar ed esperti del settore, sembra che il risultato sia veramente eccezionale e la goduria assicurata. Dopo averlo praticato ogni uomo sarà ai vostri piedi pronto a soddisfare qualsiasi vostra richiesta, anche la più assurda e bizzarra. Vi chiederete come sia possibile e come si fa, ebbene oggi ve lo rivelo attraverso sette semplici mosse. Che le esercitazioni comincino! Non vorrete mica aggiudicarvi la medaglia di bronzo quando diventerà la nuova disciplina olimpionica?

  1. Trova un partner a secondo dei tuoi gusti, fisso o occasionale, quello poco importa!
  2. Assicurati che il suo membro sia ben pulito, onde evitare spiacevoli soprese, e se qualora non dovesse essere cosi: saponetta, acqua e tanto olio di gomito, per rendere il pene brillante e profumato!
  3. Ricorda le proporzioni contano! Onde evitare di morire soffocati sarà vostra premura calcolare bene la quantità d’acqua da tenere in bocca in proporzione alle dimensioni del pene del vostro partner. Tutti ci auguriamo di tenere in bocca poca acqua e tutti possiamo immaginare il perché. Mentre fai i tuoi meticolosi calcoli matematici, inizia a masturbarlo cosi da assicurarti che si ben eccitato e pronto all’uso quando inizierai la tua prova del fuoco. A questo punto inizia a versarti dell’acqua in bocca, meglio se calda renderà il tutto più piacevole. Ma fai attenzione a non ingerirla.
  4. Avvicinati dolcemente con le labbra al suo gioiellino, schiudi le labbra e senza far uscire l’acqua (è qui sta la grande capacità tecnica), fai dolcemente entrare anche lui all’interno della tua bocca. Chiudi ermeticamente la bocca e cerca di creare un vuoto pneumatico.
  5. Inizia ad esercitare una piacevole pressione sul fratellino del tuo partner, cercando di contenere le perdite e soprattutto cercate di non morire soffocati. Con movimenti dal basso verso l’alto massaggiate con la vostra bocca l’asta del pene e degni di un campione olimpionico cercate di utilizzare anche la lingua.
  6. Durante il rapporto ricordati di tenere lo sguardo ben fisso su di lui, cosi capirai dalle sue espressioni se sta gradendo l’idro-pompino. Se la sua espressione denota piacere continua così come se non ci fosse un domani, ma qualora dovessi accorgerti che non gradisce allora a quel punto deglutisci l’acqua e torna alla strada vecchia ovvero alla classica fellatio.
  7. Ricorda ogni favola che si rispetti finisce con un lieto fine, quindi anche in questo caso se sarete riusciti a non morire soffocati, tenere l’acqua in bocca, non rendervi goffi e ridicoli, che happy-ending sia. A voi l’ardua scelta di decidere dove far venire il partner. Potrebbe essere interessante sperimentare il gusto dei liquidi che si fondono.

Per i più temerari si suggerisce di sostituire l’acqua con altre bevande, magari con del verso le 17.00 o con dello champagne per quelli che non riescono a rinunciare ad essere chic neanche a letto, o magari della coca-cola per rendere il tutto più frizzante. Si sconsiglia l’utilizzo di liquori al peperoncino, basterete già voi a rendere il tutto very spicy!

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