Nel mondo del design il sacro diventa profano

In voga angeli, altarini, madonne: sulla scia di Dolce&Gabbana, anche il lifestyle diventa sacro.
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La “Fashion Devotion” di Dolce&Gabbana ha lasciato segni profondi, marchiato cuori e acceso passioni. Dalla passerella agghindata a mo’ di processione, con inneggi alla “Santa moda”, è nata lei: LA tendenza!

Il sacro diventa pop, si sdogana, si colora e si fa eccentrico grazie alle ali, alla simbologia e alle preghiere. Tutto è totalmente “divino”, anche il lifestyle!

Ecco una lista di 9 irrinunciabili oggetti per entrare nel mood più amato del momento.

Una foto d’autore. L’autore è Federico Cannata, in collaborazione con la stilista Francesca Fossati. L’attenzione dello scatto è focalizzata sulla donna/madonna, che con la sua divina bellezza e l’abito perfetto (si tratta di un prodotto sartoriale, completamente ricamato a mano) esce dal coro, ritrovandosi in un mondo surreale, dove nulla è scontato.

Una lampada agghindata. Kartell crea “Bourgie”, la lampada da tavolo ridisegnata da Philippe Stark e rivestita con una miriade di bracciali preziosi, come un “voto” da fare alla Madonna.

Un piatto regale. Mai rinunciare alla corona, quella di Fornasetti si intende. La porcellana della serie “Tema e Variazioni” si focalizza sul volto enigmatico e archetipicamente femminile della cantante lirica Lina Cavalieri, che l’artista ritenne perfetto nelle proporzioni per farne fulcro del suo estro creativo. Ciò che è cominciato come una serie di 6 piatti è spontaneamente aumentato negli anni, fino a raggiungere oggi oltre 350 variazioni. Divino!

La cappella romana su un cuscino. Bivain e il suo cuscino in seta 100% e dettagli in cotone 100% regala magnifici angoli di casa, con un tocco di design che non passa inosservato.

Una parete statuaria. La carta da parati con il David di Michelangelo è l’irrinunciabile chicca da adottare nella zona living. L’immensità di questa opera d’arte si combina con punte di colore che virano all’indaco e arreda in perfetto mood “devotion”.

Statuetta pop. Si tratta del “Rainbow angel” firmato X+Q ART, perfetta fusione di cultura orientale e occidentale. L’artista dà all’angelo sguardi femminili e maschili, nominandoli in base alla vecchia saggezza cinese: l’arcobaleno si presenta in due tonalità, quella luminosa come il maschio chiamato Hong, e quella gentile come la femmina chiamata Ni. Sono angeli di bellezza, portatori di gioia e conforto. Come non averne uno?!

Una spilla cammeo. Tipicamente borghese e regale, è un accessorio davvero affascinante che viene realizzato incidendo pietre dure come onice, agata e corniola, e lavorato su vari strati affinché il bassorilievo sia cromaticamente staccato dallo sfondo. Indossarlo con un fiocco importante dona indiscutibile raffinatezza.

Marmo che illumina. La lampada da tavolo di Tom Dixon è uno splendido contrasto di colori e di materie. Robusta ed elegante, Stone deriva da un notevole lavoro su materiali nobili; il corpo della luce, infatti, si compone di un piede massiccio e di un paralume in marmo bianco di Morward dalle venature grigie.

Un cuore sacro…sulla cover dello smartphone firmata Dolce&Gabbana. Il patch è ricamato a mano e si completa con l’applicazione di borchie su una scocca di pelle. Un tocco di raffinatezza che esalta, appunto, la “fashion devotion” coniata dal brand.