Domenica 21 Ottobre nella prestigiosa cornice di Palazzo Caetani Lovatelli a Roma, si terrà l’inaugurazione della mostra sui tantissimi cappelli di Marina Ripa di Meana, a cui farà seguito un’asta il cui ricavato verrà devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi.
Il cappello, accessorio-simbolo di Marina per eccellenza, sarà dunque protagonista di questo evento, riportando in vita quell’eccentricità ironica che ha da sempre caratterizzato la sua immagine e che ce l’ha fatta amare. Oltre a modelli di Hermès, Philip Treacy e Comme des Garçon, non mancheranno quelli disegnati appositamente per lei dallo stilista Vittorio Camaiani, che era legato a Marina da una profonda amicizia e che l’ha spesso vestita per le apparizioni televisive e i red carpet dei festival del cinema di Venezia e Roma.

Ricordiamo il cappello “Goccia” dalla collezione che Camaiani ha dedicato a Magritte, quello a spirale ispirato a Escher, il “Terzo Occhio” che fece scalpore alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2015, modelli che Marina ha saputo interpretare come forse nessun’altra avrebbe saputo e potuto. Il cappello era per Marina non solo accessorio spiritoso, era spesso una sorta di corazza, con cui affrontava e vinceva le sue tante battaglie. Per Vittorio Camaiani in quest’occasione i cappelli di Marina non solo faranno rivivere il suo spirito ribelle ma anche, oggi come allora, potranno contribuire a quella battaglia che Marina ha combattuto per anni.







