“Giochi di stelle”, quando gli astri si trasformano in opere d’arte

L’artista Veronica Ferrari presenta “Giochi di stelle”, una mostra personale in cui espone una collezione di quadri dipinti a mano raffiguranti i dodici segni dello zodiaco.
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Assistiamo ad un gioco astrale, costellazioni, mappature di stelle dove non esiste un solo universo, ma molteplici realtà infinite senza limiti che donano all’esistenza la loro vera grandezza proprio perché indefinibili.

Il gioco è l’approccio all’arte di Veronica Ferrari dove tutto è gioia, ogni volta è una sfida, un andare oltre fino a superare limiti tecnici. Il suo gioco è la materia, resa viva e tridimensionale nei suoi impasti cromatici. Una pittura in grado di rappresentare la densità delle emozioni. I colori sembrano, nelle loro tonalità, l’oggetto della sua attenzione, ma in realtà lasciano libera la percezione di quello che li circonda.

Veronica Ferrari toglie materia e colore per imprimere nell’opera un vuoto che sarà dominante nella tensione tra la ricerca oggettiva del segno e la soggettività dell’intuizione, esprimendo l’enigma dell’impossibilità di dipingere una storia, in questo caso cosmica, pura e scevra dalle riflessioni dell’artista.

Dodici opere, dodici segni, dodici suddivisioni dello zodiaco alle quali, da tempo memorabile, sono stati assegnati nomi di esseri viventi reali o fantastici. Dodici opere dove la luce, il pieno ed il vuoto, la materia, il movimento, la rugosità iniziano e completano un vorticoso viaggio negli astri, nelle credenze e nelle speranze.

L’Ariete sembra che germogli dalla calda terra dove tutto ha inizio. Pioniere dello zodiaco, semina aspettando il raccolto. Rosso per il Leone in quanto tanta è l’energia. Nel dipinto del Cancro, anche se viene considerato segno d’acqua, l’artista mantiene il rosso intenso che ha potenza e compattezza nel centro per scomparire ai bordi, lasciando tocchi di bianco fondersi con l’incisione che determina la figura creativa. L’Acquario, invece, ha un blu agitato, talvolta intenso e solitario, proprio come si dice sia la caratteristica del segno. Nella Bilancia è la luce che si riflette dal solco del disegno a dominare l’opera, il verde ne fa da corollario silente. I Pesci si rincorrono senza raggiungersi mai nel disegno divino tra il bene e il male, tra l’argento e il blu scuro, in uno sfondo cobalto illuminato da spatolate bianche che sembra diano respiro al mare. Anche il Capricorno ed i Gemelli hanno il colore blu che li caratterizza, che ne fa da base e sfondo. Viola è il colore scelto dall’artista per il Sagittario, in cui la freccia ci arriva dritto al cuore con tormenti e ricordi. Toro, con un gesto fiero ed impetuoso, domina il verde, quasi unico in questa carrellata di segni. Lo Scorpione ha il giallo oro, aura di fascino e mistero inarrestabile. Vicino ai segni vi è un’opera più piccola che ne mantiene il colore esaltando con solchi e graffi l’intensità creativa.

Giochi di stelle, segni zodiacali che vengono assorbiti, inghiottiti e attratti da un blu cosmico che tende al nero, dal nulla ritorneranno come frammenti di cielo in una galassia inesplorata, pulviscoli d’oro in un gioco di movimento interminabile violento e travolgente, incontrollabile come le nostre frenetiche vite caratterizzate da passaggi e relazioni astrali.

Non ci resta che giocare, lasciarci trasportare dalla meraviglia e l’incanto del gioco che solo un animo puro come Veronica Ferrari è capace di trasmetterci.

A cura di Chiara Sticca