Dal tight allo smoking: tutto sull’abito dello sposo

Fashion News Magazine, in collaborazione con Sowed, in una piccola guida per ogni sposo alla ricerca dell’abito perfetto
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È sicuramente vero che è la sposa ad essere protagonista indiscussa il giorno del matrimonio, ma anche lo sposo deve distinguersi per stile! La ricerca dell’abito, inizia circa tre mesi prima del matrimonio e può mettere in difficoltà gli uomini meno esperti.

Una buona idea è quella di scegliere un completo che possa essere riutilizzato. Oltre al classico nero, si può optare per colori adatti a cerimonie ed eventi formali di diverso tipo come il blu notte o il grigio antrace. Per il tessuto, con una lana che non sia superiore ai 270 g/m si potrà avere la certezza di poter ricoprire tutte le stagioni.

Quattro sono i modelli classici: tight, mezzo tight, smoking o completo a tre pezzi. Il tight è composto da giacca a coda in lana nera o grigio antracite, pantalone grigio scuro a righe e gilet. Il mezzo tight, a differenza del primo, si differenzia per la giacca che non presenta coda, è più corta ed arrotondata sulla parte frontale. Questi due modelli sono un tantinello “demodè”, più legati alla vecchia tradizione, pertanto se si vuole optare per questa scelta, l’opzione migliore è la confezione su misura. Lo smoking è adatto alle cerimonie molto formali ed eleganti che si tengono dopo le 18.00. Si accompagna sempre con un papillon in seta.

Per uno sposo estroso che si vuole distinguere, ma rimanere iper-elegante: giacca smoking in seta con risvolti, orlo curvo e ricamo color oro sulla parte frontale di Alexander McQueen.

Per lo sposo che non vuole lasciare alcun dubbio circa la sua eleganza impeccabile e formale: smoking a un bottone con collo a punta di lancia in grain de poudre in lana blu navy con dettagli in satin, Dior.

Il completo a tre o a due pezzi è la scelta più gettonata, perché più giovanile e contemporanea: giacca, pantalone e gilet.

Un’opzione per nulla banale: il completo a tre pezzi proposto da Dolce&Gabbana ha un pattern floreale tono su tono, risvolti a scialle, taschino sul petto e tasche laterali con patta.

Un look giovanile, perfetto per una cerimonia estiva e che bene si sposa anche con le sneakers:  completo a due pezzi in cotone in tinta blu notte, con risvolti classici e tasche ad aletta di Prada.

Scelta cruciale è anche quella della camicia: definisce l’eleganza dell’outfit, senza tralasciare il fatto che fra un ballo e l’altro la giacca potrebbe anche essere tolta, quindi è importante che la camicia sia impeccabile. La scelta migliore è sicuramente una camicia su misura, che possa vestire alla perfezione.

La camicia alla coreana è una scelta poco tradizionale ma di grande effetto. I modelli di Carlo Pignatelli sono impreziositi da un bottone gioiello e da una boutonnierre in tessuto.

Un capo “immortale” sul quale vale la pena investire, perché riutilizzabile per stagioni e stagioni. È sempre meglio scegliere il bianco come colore: anzitutto perché in armonia con l’abito della sposa e poi perché riesce a rendere il completo molto più elegante. Cotone e lino per l’estate; lobby per l’inverno, perfetta con un abito formale in lana.

Superclassica: camicia bianca in cotone a manica lunga con colletto classico di Versace

Per un’estetica sofisticata, i gemelli si rivelano #musthave: preziosi o vintage.

Gemelli in ottone color oro chiaro di Burberry

Altri accessori essenziali sono la pochette e la boutonniere. La pochette va abbinata al colore dell’abito, ma è sempre meglio sceglierla bianca e lasciare che sia la boutinniere ad impreziosirla. Questa, deve sempre avere fiori freschi, magari in match con il bouquet della sposa. La cravatta deve essere rigorosamente in seta. Le scelte cromatiche migliori sono il blu, il crema e l’avorio.

Set composto da cravatta, pochette in seta e gemelli di Corneliani

Qual è la scarpa più elegante? Non vi è alcun dubbio: si tratta della Oxford, il non plus quando si parla di eleganza. Se avete optato per lo smoking non c’è altra scarpa che possa andare bene!

Oxford in pelle realizzata con lavorazione Goodyear, con suola in cuoio firmata Gucci.

Sebbene la Oxford sia la più elegante, è la Derby quella più diffusa. È senza dubbio più casual, dunque più versatile, meno costosa e più semplice da reperire, con una vastissima proposta moda.

“Derby Bal Evening” di Balenciaga in pelle, con punta smussata.