E se le sfilate diventassero inclusive?

Luisa Via Roma per i suoi 90 anni organizza una sfilata inclusiva a Firenze in collaborazione con Carine Roitfeld.
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Oggi più che mai nella moda si parla di inclusività, ovvero della nuova tendenza che consente a tutti di sentirsi rappresentati dalla moda e di poterne fare parte, o almeno è quello che si sta cercando di fare.

Largo allora alle special beauties modelli e modelle che ostentano una bellezza lontana o lontanissima dai canoni estetici classici, ma che fanno dei loro inestetismi il punto di forza e di successo. E se fino a qualche anno fa era impensabile vedere in passerella un albino o una curvy, beh oggi bisogna ricredersi, ecco allora comparire i nomi del modello albino Shaun Ross e di Ashley Graham che con le sue misure 107-76-117, taglia 46, alta un metro e 75 e con un peso di 77 chili è stata incoronata regina delle top modelle curvy. E se le sfilate diventassero inclusive? Cosa accadrebbe?

Basterà aspettare il 13 giugno per scoprirlo. Si perché la prima sfilata inclusiva si terrà a Firenze il 13 giugno, durante i giorni di Pitti Uomo, in occasione dei 90 anni di Luisa Via Roma, una fra, se non la più famosa boutique fiorentina che 20 anni fa, anticipando i tempi, lancio l’e-commerce luisaviaroma.com, aggiudicandosi così la fama a livello internazionale.Ma cosa accadrà esattamente il 13 giugno? Come annunciato da Andrea Panconesi, Ceo di Luisa Via Roma, per celebrare i 90 anni di Luisa Via Roma verrà organizzata una sfilata in piazzale Michelangelo ai piedi del David. Al tramonto 5000 ospiti potranno assistere ad un esclusiva e singolare sfilata curata da Andrea Panconesi e da Carine Roitfeld,  ex direttrice di Vogue Paris e fondatrice della rivista di moda CR Fashion Book e CR Studio. Sarà una sfilata uomo e donna multi brand, in cui i diversi designer sfileranno tutti insieme. Ma non è finita qui! Ad accogliere gli ospiti, nell’esclusiva location, sarà un cocktail party, seguito poi dalla sfilata che vedrà sulla passerella lunga 150m, oltre ad una selezione di pezzi delle collezioni uomo e donna dell’Autunno-Inverno 2019, anche una selezione di abiti, accuratamente selezionati da Carine Roitfeld, che hanno segnato gli anni ’90 e che saranno indossati dalle top-model icone di quegli anni, che per l’occasione raggiungeranno Firenze.

Al termine della sfilata? Una cena esclusiva per 400 ospiti alla Loggia e il concerto di Lenny Kravitz per tutti gli altri. Per chi non riuscirà ad essere fra i 5000 fortunati ospiti, potrà assistere allo show guardando la diretta trasmessa dai maxi schermi posizionati nel centro storico della città. A quanto pare questa sfilata sarà il primo esempio di fashion show che segnerà l’inizio di una nuova era nella moda, che vedrà nel prossimo futuro sfilate inclusive e aperte anche ai non addetti ai lavori, del resto non dobbiamo dimenticare che le sfilate nascono proprio a Firenze nel 1951 grazie alla sfilata di Giovanni Battista Giorgini presso la Sala Bianca e che ancora una volta potrebbe vedere Firenze in un ruolo decisivo per l’evoluzione delle sfilate. A questo punto non ci resta altro che aspettare e vedere cosa accadrà.