Cooper Hewitt Design triennial: la triennale di New York a sostegno dell’ambiente

“Nature - Cooper Hewitt Design Triennial” è il titolo della mostra aperta fino a gennaio 2020.
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Cooper Hewitt , il museo di Manhattan dedicato al design storico e contemporaneo, omaggia il pianeta con una sorprendente esposizione che mette in evidenza il nesso tra natura e design, e come quest’ultimo possa contribuire al miglioramento della situazione dell’ambiente che ci circonda, e di conseguenza della qualità della vita. La mostra è visitabile fino al 20 gennaio 2020, si intitola “Nature – Cooper Hewitt Design Triennial”, e si compone di 62 opere realizzate negli ultimi tre anni da studi di design provenienti da 22 paesi.

Il museo olandese Cube Design Museum ha contribuito alla realizzazione dell’esposizione, in cui i temi esplorati sono riconducibili alle strategie che i designer utilizzano per agire in maniera positiva sulla natura: comprendere, correggere, simulare, salvare, nutrire, aumentare e facilitare. Scienziati, ingegneri, attivisti, artisti e filosofi hanno collaborato per sposare la causa ecologica con le scoperte scientifiche. La salvaguardia ambientale è il filo conduttore di progetti, oggetti di consumo, costruzioni architettoniche, installazioni, prototipi.

Tra le opere di design esposte in “Nature – Cooper Hewitt Design Triennial” è possibile ammirare The Substitute, realizzato dalla designer Alexandra Daisy Ginsberg. Si tratta di un rinoceronte virtuale che rende omaggio all’ultimo esemplare di rinoceronte bianco settentrionale morto in Sudan il 19 marzo 2018, e che gli scienziati stanno tentando di riportare in vita con l’utilizzo di biotecnologie sperimentali. La natura è chiaramente la fonte di ispirazione anche per Sam Van Aken, che con The Tree of 40 Fruit ha creato una serie di alberi con 40 innesti realizzati con tecniche secolari. Questi alberi producono vari frutti, tra cui prugne, ciliegie, mele, albicocche, pere, pesche, presenti da luglio ad ottobre per contrastare il rischio di estinzione di alcune specie. Oltre all’albero che prende il nome di Arthur Ross Terrace and Garden, presente nel giardino del Cooper Hewitt, se ne trovano altri simili in varie location degli Stati Uniti.
Steli di bambù piegati e intrecciati a forma di cupola formano Bamboo Theatre, il progetto esposto a New York dall’architetto cinese Xu Tiantian. Il teatro in canne di bambù è stato realizzato per un villaggio rurale cinese, i cui abitanti sono invitati a sostituire periodicamente le canne già presenti con altre più giovani per far sì che la struttura si mantenga sempre vitale.