Sconfiggere le difficoltà a colpi di make up: al via il primo corso di Sowed

Da abiti da sposa usati, un corso di formazione per aiutare le donne in difficoltà
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Abiti da sposa usati, che sarebbero rimasti per anni sul fondo di un armadio, donano la possibilità di un nuovo futurodonne che si trovano in una situazione di difficoltà economica o sociale.

Inizia oggi il primo corso di formazione organizzato da Sowed, la Onlus che propone una nuova idea di matrimonio, tra condivisione e solidarietà, e tenuto dal make up artist di fama internazionale Pablo, direttore artistico del brand Gil Cagnè Baldan Group, e fondatore della Face Place make-up Academy.

Dagli abiti da sposa usati, il corso di formazione per donne in difficoltà di Sowed

Il corso di make up di Pablo per Sowed

A prendere parte al corso sono alcune ragazze segnalate a Sowed da Centri di Accoglienza e Associazioni sparse per il territorio, tra le quali la Cooperativa Sociale Parsec, Ain Karim e Salvabebè – Salvamamme. 

Nei tre giorni di corso Pablo spiegherà:

  • cosa voglia dire oggi essere un make up artist e le prospettive lavorative;
  • utilizzo di prodotti cosmetici e sincronizzazione del trucco;
  • trucco correttivo

Al termine del corso, le ragazze riceveranno un attestato di frequenza.

Dagli abiti da sposa usati, il corso di formazione per donne in difficoltà di Sowed

Dagli abiti da sposa usati, un corso di formazione. Ecco come

Sowed incentiva il ricorso alla donazione di abiti da sposa usati, ma anche da sposo, testimone e damigelle, accessori, borse, scarpe, gioielli e ogni cosa che possa servire nel giorno delle nozze. 

Abiti e accessori regalati da sposi, atelier e vip, vengono selezionati ed inseriti in un archivio online, che include pezzi nuovi e usati. I prodotti troppo vecchi o usurati, verranno riciclati per dare vita a qualcosa di nuovo, che continuerà a dare gioia ad altre persone.

Un sistema virtuoso di economia circolare, che contribuisce anche a ridurre il problema dei rifiuti tessili. Spesso, infatti, vengono smaltiti in modo non adeguato, e, anziché essere visti come risorsa, finiscono per intasare le discariche, inquinando l’ambiente.

La Onlus, nata da un’idea di Veronica Bello, è stata presentata ufficialmente a febbraio, con un grande evento nel centro di Roma.