Victoria’s Secret Fashion Show: il futuro della sfilata è ancora incerto

Dopo ben 24 anni di sfilate la caduta degli angeli è forse più vicina che mai
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L’epoca del #meeToo, del femminismo in prima linea e dell’accettazione dei differenti body-type non ha giovato a Victoria’s Secret ed ai suoi angeli perfetti.

È stato stimato che, nel corso del 2019, ben cinquanta stores del brand californiano di lingerie hanno chiuso i battenti. Per ventiquattro anni, l’appuntamento era davanti alla tv per il fashion show più stravagante e fantasioso dell’anno. Quella di Victoria’s Secret non era una semplice sfilata, ma un grande momento mediatico fatto di arte, moda, musica e intrattenimento, il cui futuro è adesso incerto. Perchè? Perché le donne non si rispecchiano più in questo ideale di perfezione. Non si rispecchiano nel training delle modelle del brand, i cosiddetti Angeli di Victoria’s Secret che si preparano per dodici mesi l’anno con allenamenti “militari” e diete rigidissime. La scelta di presentare un’estetica praticamente ultraterrena non ha più appeal in un’epoca di curvy-pride.

Victoria’s Secret corre ai ripari

Per la campagna della linea Pink è stata messa sotto contratto la modella transgender Valentina Sampaio, ventiduenne brasiliana. Ma questo non pare essere sufficiente: che sia troppo tardi? L’ex-angelo Kate Upton lo aveva sottolineato qualche tempo fa: “Siamo stufi di vedere la stessa tipologia di corpo. È necessario essere body-inclusive adesso. Ogni donna deve sentirsi rappresentata”. Prova ne è che, nonostante gli sforzi, le vendite sono andate in calo. Ma Victoria’s Secret continua a lottare: saldi tutto l’anno, una nuova linea di costumi da bagno, ampliata e aggiornata la parte dedicata allo sportswear, inserite bralette e reggiseni dagli shaping più naturali a favore dei super push-up. Eppure, allo stato attuale, le donne preferiscono linee come quelle di Rihanna, il cui concept fa leva proprio sull’esaltazione delle forme.

Non è ancora detta l’ultima parola

Lo scorso Maggio, Leslie Wexner, direttore esecutivo di L Brands ha dichiarato: “La moda è un business di cambiamento. Dobbiamo evolverci e cambiare per crescere. Con questo obiettivo fissato nella mente, abbiamo deciso di ri-elaborare il tradizionale fashion show di Victoria’s Secret, ma, per andare avanti, non pensiamo che i network televisivi siano la strada giusta”. I rumor si sono intensificati: la sfilata verrà trasmessa in streaming o verrà proprio cancellata? Nessuna risposta certa: solo il tempo potrà confermare le ipotesi.

A onor del vero, la proposta di Victoria’s Secret è attualmente piuttosto ampia, tanto da poter accontentare le esigenze di tutte le donne… basti fare un giro nell’enorme online store. Ma il fashion business, si sa, è una questione di comunicazione e se Victoria’s Secret non correrà ai ripari al più presto, con campagne più incisive, rischiamo di perdere un grande colosso della lingerie che, e sottolineamo, non manca di proposte moda più che interessanti a prezzi accessibili… senza contare della rilevanza del fashion show, fra i più creativi e spettacolari dei nostri tempi!

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