Lunedì a colazione …
Crea la wishlist del 2020. Una lista dei desideri. Quelli veri però. Intensi, da esprimere ad occhi chiusissimi e pugni stretti, come i bambini.
La macchina motrice si mette in funzione solo se ci credi davvero. Ti invito dunque a pensarci bene prima di strofinare la lampada del genio blu.
Vuoi imparare ad usare uno strumento?
Dovrai essere disposto a studiare la musica e tutto ciò che la circonda. Vuoi essere felice? Dovrai iniziare da adesso: ad uscire dalla zona di comfort, a pensarla diversamente, a migliorarti, a volerti più bene.
Vuoi viaggiare?
Sii pronto a vedere i luoghi da più punti di vista, l’esploratore, l’autoctono, il turista, l’intellettuale. E butta sempre uno sguardo all’insù, la prospettiva degli spazi ti apparirà totalmente diversa.
Vuoi riprendere i contatti con vecchi amici?
Pensa a cosa vi ha allontanati e non commettere più gli stessi errori. Che i rapporti si possano spezzare è un dato di fatto, la bravura sta poi nel ricucirli solo se si è davvero certi della nostalgia e dell’affetto che si prova ancora.
Vuoi dormire all’aperto?
Attento al cielo, all’aria, alle lucciole, alla libertà. Probabilmente ci prenderai gusto. E ti piacerà così tanto che il mondo diventerà il tuo posto.
Sapete, molti cercano proprio questo. Un posto nel mondo. I senzatetto, i migranti, i disperati. Vagano nel nulla, si perdono continuamente, ma i desideri, statene certi, li hanno anche loro. Persone come noi, senza alcuna differenza. Umani.
Questo Lunedì a colazione vi auguro una wishlist pensata, egoista al punto giusto, altruista almeno un pizzico, sentimentale e intelligente. Tanto intelligente. Buon 2020.
(FOTO COPERTINA DI ALESSIO MERENDA _ Project ‘Scatti di gusto’)






