Un weekend all’insegna del Matrimonio Solidale con Sowed

Un intero weekend all’insegna del social wedding, Sowed ha festeggiato così il suo primo anno di attività
0
716

Un anno fa Sowed, la Onlus nata dall’intuizione di Veronica Bello, muoveva i primi passi, promuovendo un’idea di Matrimonio Solidale all’insegna di condivisione, dono e sostenibilità.

Il guardaroba di Sowed: moda per un Matrimonio Solidale

Ad un anno dalla fondazione, la Onlus ha presentato una collezione di abiti da sposa donati, nuovi e usati, con un evento di grande successo. La location è l’Hotel Nazionale a Roma. Parole chiave sono state moda e sostenibilità. Molti i partner che ne hanno sposato la causa, donando a Sowed alcune loro creazioni, come la designer di accessori Chiara Bcn, la cake design DolceAlice e la confetteria Pace. A prendere parte all’evento oltre a futuri sposi ed esperti del settore, anche l’attrice, presentatrice e Destination Wedding Michelle Carpente, che ha donato alla Onlus il suo abito da sposa.

“Molti grandi sartorie come Clara Luna, Atelier Emè, Miryam Pieralisi, Ronald Joyce, Pronovias, Daniela Gristina hanno aderito all’ iniziativa, condividendo il nostro progetto” – ha commentato la presidente Veronica Bello – “Abbiamo ricevuto spose provenienti da tutta Italia, venute appositamente per scegliere l’abito da noi perché credono nel progetto e questa è stata una grande soddisfazione, perché ci permetterà di aiutare molte Donne dal passato difficile, con percorsi formativi, a reinserirsi nel mondo del lavoro”.

Grazie a Sowed il weekend del 22 e 23 febbraio si è trasformato in un appuntamento imperdibile con un nuovo modo di vivere la gioia del “giorno più bello”: future spose hanno scelto l’abito dei loro sogni, accompagnate dalla Personal Shopper Gaia Bertolucci e della Make-up Artist Ilaria De Spagnolis, che hanno fornito loro molto più di consulenza di immagine, donando preziosi consigli per essere “spose sostenibili”, ma allo stesso tempo perfette per il proprio giorno speciale.

Una scelta etica e solidale per le future spose

che indosseranno un meraviglioso vestito durante le loro nozze, sapendo di aver contribuito ad aiutare una donna e il pianeta. Il tutto senza rinunciare ad un abito di qualità. Attraverso una donazione economica le spose hanno trovato l’abito dei loro sogni tra più di duecento modelli. In quesot modo si può sostenere i progetti della Onlus a favore delle donne in difficoltà. 

Sowed, infatti, ha a cuore l’empowerment di donne svantaggiate (vittime di violenza, uscite dalla tratta, ex detenute, o in situazioni di difficoltà economica e sociale), utilizzando come mezzo di raccolta fondi gli abiti da sposa donati, e contemporaneamente si impegna a creare un’economia circolare, invitando tutti a non lasciare dimenticato nell’armadio un abito, che è stato indossato solo per poche ore, riducendo l’impatto ambientale dovuto all’industria del tessile. 

Scegliere un matrimonio solidale non è mai stato così semplice: anche le future spose che non sono riuscite ad andare all’evento possono scoprire l’archivio Sowed sul sito   www.sowed.org.