Cinque tendenze moda dal festival di Woodstock 69 che puoi indossare anche oggi

50 anni dopo ci vestiamo ancora (quasi) così
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Cinquantuno anni dopo. Fra il 15 ed il 18 Agosto 1969, più di 500.000 giovani si accalcavano a Bethel per tre giorni di pace, amore e musica. Il festival di Woodstock è l’evento generazionale che ha segnato l’apice, ma anche la fine, del movimento hippie.

Una line up indimenticabile con artisti quali Jimi Hendrix, Janis Joplin, Carlos Santana, The Who, Jefferson Airplane e tantissimi altri.

La moda di Woodstock va di moda

Dal punto di vista della moda e dello stile, potremmo considerare l’ultimo decennio come quello dei revival. Gli anni 2000 non hanno visto una silhouette caratterizzante o una particolare introduzione stilistica come le precedenti decadi. Sono stati gli anni della moda che ritorna di moda, a partire dallo stile vittoriano con bluse dai romantici volant, fino alle spalline importanti degli anni ’80 o dei mom jeans degli anni ’90. Inutile dire che lo stile festival o boho, popolarissimo anche grazie al Coachella, ripesca outfit proprio dalla generazione di Woodstock, i figli dei fiori.

Lo spirito di cui abbiamo bisogno

E se da un lato abbiamo alle mani smartphone sempre più tecnologici, dall’altro ritorniamo al rispetto ed al contatto con la natura. I millennials prediligono cibi biologici e dieta vegetariana. Ci si inizia ad interrogare circa i cicli di produzione, se sostenibili o meno; portiamo gli abiti ai centri di riciclo, scegliamo abbigliamento conscious e prodotti di bellezza cruelty free, senza siliconi o parabeni. Si stanno, pian piano, scardinando certi canoni estetici, puntando il dito contro il body shaming. Siamo ancora ben distanti dal peace&love dei nostri nonni, ma possiamo lavorarci.

E dopo 51 anni vogliamo vestirci ancora così…

Cosa possiamo prendere “in prestito” dal 1969? Frange, crochet, pantaloni a zampa di elefante, fasce per capelli, coroncine, bluse con fantasia paisley, abitini a fiori, stivali scamosciati, sandali flat… una lista extra-large! A partire dalle iconiche immagini di Woodstock, abbiamo scovato capi e accessori che i designer contemporanei hanno re-interpretato. “And it’s one, two, three”… scopriamoli tutti!

Joe Cocker e John Sebastian – stampa tie dye

Maglione in cachemire a coste con fantasia tie dye, The Elder Statesman;

Pantalone a vita alta in cotone dal taglio dritto con frange sull’orlo, Alanui;

Giacca in denim crop con motivo tie dye e bottoni dorati riportanti il logo Medusa, Versace.

Janis Joplin – occhialoni rotondi e fascia per capelli

Fascia per capelli in lana e viscosa con motivo zig zag, Missoni;

Fascia per capelli in seta con motivo GG e fiori, Gucci;

Occhiali da sole rotondi con lente colorata, Cartier;

Occhiali da sole rotondi con lente intercambiabile, Dolce&Gabbana.

Roger Daltrey e Grace Slick – frange

Mini dress ricamato con gonna incrociata, Oscar De La Renta;

Gonna midi a portafoglio, Nk;

Mantella in pelle d’agnello con frange, Golden Goose.

Pantaloni a zampa di elefante

Jeans bell bottom con cintura, Stella McCartney;

Jeans svasati con doppia fila di bottoni, Balmain;

Jeans a zampa di elefante slavati, The Attico;

Jeans a vita media con chiusura a bottone, Saint Laurent.

Mini dress a fiori e stivali scamosciati con frange

Blusa lunga in seta con motivo floreale liberty, Gucci;

Mini dress “Empire” in cotone e lino con motivo floreale e maniche a sbuffo, Zimmermann;

Mini abito in seta con stampa Paisley, Redemption;

Stivaletto texano in pelle scamosciata con frange, Via Roma 15;

Ankle boots con cerniera e fibbia con frange, Tod’s;

Stivali in pelle con stampa Paisley e bordo con frange, Etro;

Stivali cuissards “Qaisha 90” in pelle scamosciata, Chloè.