Ed è la verità, sto avendo un’esperienza extramatrimoniale. E se vuoi già giudicarmi, puoi smettere di leggere quest’articolo. Non sono qui per fare la morale a nessuno. Sono qui per condividere la mia esperienza. Tutto qui.
Tutto è iniziato per semplice curiosità.
Mio marito ed io abbiamo un patto non scritto di cui non abbiamo parlato: riguarda il rispettarsi a vicenda ma, vivendo insieme, ognuno vive la sua vita. Abbiamo due figli, di 9 e 12 anni, e una sola certezza nel nostro matrimonio: loro sono la cosa più importante.
Qualsiasi cosa succeda, la loro felicità va al primo posto.
Quindi, sorge spontanea la domanda, avere incontri extraconiugali non va un po’ contro quest’idea?
Ebbene, sì e no, dipende. Adesso te lo spiego.
A volte è necessario essere infedele a tuo marito per essere fedele al tuo matrimonio.
Mi spiego. I miei figli sono piccoli, ma il mio matrimonio va avanti da anni. Ho conosciuto Carlo 22 anni fa, al liceo, e non era mai stato con altre persone.
È un brav’uomo, ma il tempo ha avuto la meglio su di lui. Prima gli piaceva viaggiare, uscire di casa, vivere avventure. Comode avventure borghesi, ma comunque avventure.
Da alcuni anni è ossessionato dalla sua carriera e non fa altro che lavorare. Esce di casa alle 7 e rientra alle 23, sei giorni alla settimana.
Quindi mi annoiavo.
Poi ho visto un annuncio del sito Scopamici su internet e ho cliccato senza – lo giuro – l’intenzione di fare qualcosa, volevo solo curiosare.
Si, già lo so: la comunicazione è molto importante.
Ne parlano in tutti gli articoli riguardanti i problemi di relazioni ma anche tutti gli psicologi e terapisti: una coppia non può avere una relazione che duri senza una buona comunicazione.
Ma due non persone non possono comunicare se una delle due non vuole. E mio marito, quando si tratta di risolvere i problemi a casa, è più muto dell’acquario in soggiorno.
Quindi, invece di parlargli, invece di dirgli che mi stavo annoiando del nostro matrimonio, ho risposto ad un messaggio di un certo Roberto, di Milano.
Abito a 450 km da Milano, quindi gli ho risposto. Cosa mai potrebbe accadere? Questo era il messaggio:
“Ciao! Ho visto il tuo profilo e mi sembri una donna meravigliosa. Ti andrebbe di parlare?”
Quando comincia l’avventura?
Il messaggio era piuttosto ambiguo, più che altro, perché il mio profilo era incompleto, per nulla attraente e il suo messaggio era abbastanza generico, quel tipo di messaggio che viene mandato a più utenti ma, beh, che diamine.
Ho risposto.
Parlare con uno sconosciuto online è tradimento? La risposta è semplice. Se ti nascondi, assolutamente si.
Beh, è una specie di via di mezzo.
Poiché non c’è sesso di persona, non può esserci alcun tipo di “imprevisto”, in questo senso. Nessuna gravidanza indesiderata, nessuna malattia sessualmente trasmissibile.
Né possono beccarti con il tuo amante a letto. Ebbene sì, ma basta abbassare lo schermo del laptop.
Quindi si può dire. Sì, tradivo mio marito.
La conversazione si spostò presto dalle formalità generali, a messaggi più intimi, fino ad arrivare al cybersesso.
È stato eccitante, davvero eccitante.

Non so cosa fare
Non fraintendermi, tutto ciò che riguarda il mio matrimonio è chiaro. Carlo è il padre dei miei figli e anche se gli anni passano, è ancora un brav’uomo.
Quindi ho assolutamente intenzione di battermi per lui e per la nostra famiglia.
Quello che non farò è essere la tipica donna italiana sofferente. Questa è una cosa che appartiene al secolo scorso. Ho il mio lavoro, ho i miei amici, ho il i miei spazi e la mia vita.
E ho un profilo su Scopamici.com
La verità è che non ho mai incontrato nessuno di persona, ma le opportunità non mancano e ci sto seriamente pensando.
Ovviamente non parlo solo con Carlo, su Scopamici. Parlo con altre persone.
Infatti, sto facendo amicizia con una donna che è molto divertente e mi dà consigli su come flirtare tramite internet senza, tra l’altro, farmi riconoscere da nessuno.
Sarebbe tragico se un amico di mio marito mi scoprisse.
Sai? È questo tipo di eccitante incertezza la cosa di cui avevo bisogno per sentirmi un po’ più viva, per recuperare la forza di cui avevo bisogno, per andare avanti con la mia famiglia e per cercare di risolvere i nostri problemi.
Una spiegazione
So già che in questo momento delle donne mi avranno già giudicata, per cui, vorrei spiegare una cosa. È importante capire che non sto cercando affatto di giustificarmi. Non ho bisogno del perdono di nessuno, ma voglio spiegare qualcosa.
Perché ho detto prima che la felicità dei miei bambini è compatibile con il mio modo presente di vivere le relazioni con le altre persone?
Perchè lo è. Ogni persona è diversa e se non avessi iniziato a cercare un po’ di divertimento al di fuori di casa mia, questa sarebbe caduta su di me nell’arco di pochissimo tempo.
Avremmo cominciato a litigare e il divorzio sarebbe stato vicino.
Adesso non ci penso nemmeno e i miei figli crescono felici.






