Si è tenuta ieri, 14 Marzo, la cerimonia dei Grammy Awards ovvero l’appuntamento annuale con gli Oscar della musica.
Una serata all’insegna delle donne
poichè è stata proprio la musica al femminile ad aver fatto scorta di Grammy Awards! La cosa non desta stupore, gli anni 2000 hanno visto la consacrazione allo status di idolo molte più donne che uomini, soprattutto rispetto alle precedenti decadi dove erano gli uomini a predominare nello show business. Queen Bene raggiunge i ventotto Grammy, scalzando Alison Kraus (violinista e cantante country che deteneva il record con le sue ventisette statuette) nelle categorie migliore performance rap, migliore canzone rap e migliore performance R&B.
Le vincitrici dei Grammy Awards
“I can’t breathe” di H.E.R. vince il titolo di Miglior Brano e c’era da aspettarselo considerando il delicato tema “Black lives matter”. Album dell’anno è “Folklore” della romantica Taylor Swift che si aggiudica questa statuetta per la terza volta (prima nel 2008 con Fearless, poi nel 2014 con 1989).
Record of the Year, premio più ambito, è “Everything I wanted” di Billie Eilish” ed a consegnarle la stuatuetta è nientepopodimenochè un Fab Four ovvero Ringo Starr.
Brave, bravissime! Vorremmo fosse state altrettanto brave a scegliere i vostri outfit… ma non tutte ve la siete cavata! Scopriamo i look top ed i look flop!
Beyoncè – Schiaparelli Haute Couture

Che disastro! Infagottata ed impacciata mentre sembra faccia fatica a salire i pochi gradini del palco per ricevere il suo premio. Il minidress in pelle ha una scollatura a cuore che schiaccia il seno creando un pasticcio anti-estetico sul decoltè. Giganteschi orecchini e guanti in pelle con dettagli oro sulle punte. E come se non bastasse: le calze iper coprenti ed il sandalo platform. E COME SE NON BASTASSE: la cotonatura sui capelli ed il make up eccessivo. Tutta un eccesso. Che peccato Bee!
Lizzo – Balmain

Seconda infagottata della serata è Lizzo che sembra un gelato espresso fior di fragola. Terribile decoltè, terribile tessuto, esagerate increspature il tutto in una silhouette che non si sposa assolutamente con il fisico curvy della cantante. Plus: i maxi fermagli in tinta. No. No e no. Va bene essere a proprio agio con il proprio fisico, va bene il body positivity… ma questo è solo cattivo gusto.
Doja Cat- Roberto Cavalli

È un miracolo che a Doja Cat non sia capitato nessun incidente “di seno” nel corso della serata. Il suo abito iper rivelatore, oltre ad essere decisamente volgare con il suo stile biker, ha un colore davvero improponibile.
Julia Michaels – Georges Chakra

Forse Julia Michaels aveva optato per un semplice tubino, perché less is more, ma poi – cinque minuti prima di uscire da casa – ha pensato non fosse abbastanza e ci ha incollato sopra dei ventagli di quelli che ti regalano al ristorante cinese. Altrimenti questo outfit non si spiega!
Halle Bailey – Louis Vuitton

Non potevamo continuare con le cattiverie: è il momento di presentarvi un look top (ma i flop non sono mica finiti!). Fra gli outfit migliori della serata quello di Halle Bailey, bellezza felina in un minidress Louis Vuitton in tono gold che le cade a pennello. Azzeccato per la serata e per il suo stile. Il look si completa con un turbante scenografico che crea una sorta di strascico. Awesome!
Taylor Swift – Oscar De La Renta

Prendi uno squarcio di primavera e fallo diventare un vestito. L’outfit di Taylor Swift è veramente un incanto e lei lo porta perfettamente. Mini nella lunghezza, e con mascherina abbinata. Forse un po’ troppo accollato, ma comunque un look impeccabile!
Dua Lipa – Versace

È tutta uno scintillio Dua Lipa in un fantastico Versace che enfatizza il suo corpo perfetto. Forse il miglior momento moda della serata. L’abito un profondo spacco e due cut-out sui fianchi. Al centro, la scollatura prende la forma di una farfalla. Ci piace anche l’hairstyle ultra-straight con riga al centro e l’ombretto lilla che richiama i colori del vestito ed il nero freddo dei capelli. Unica pecca: quelle maxi unghie nooooooo!
Harry Styles – Gucci

A noi questo outfit piace molto… ma sei proprio sicuro del boa? Sicuro sicuro? Mhhh!
Noah Cyrus – Schiaparelli Haute Couture

Non sappiamo ancora se amiamo o odiamo questo abito. Forse per il Met Gala sarebbe stato perfetto. Una cosa è certa: togliendo per un attimo tutta la nuvola di panna montata sopra la testa, il tubino bianco ha un taglio stupendo, soprattutto sul decoltè. In ogni caso, la somiglianza di Noah con Cher è quasi allarmante.
Billie Eilish – Gucci

Billie Eilish arrives at the 63rd annual Grammy Awards at the Los Angeles Convention Center on March 14 with both live and prerecorded segments
63rd Annual Grammy Awards – Arrivals, Los Angeles, United States – 14 Mar 2021
Non è un caso che il suo discorso sul palco inizi con la frase: “Questo è molto imbarazzante per me”. Già. Perché ti vesti sempre in modo davvero imbarazzante e discutibile. Il cappello da pescatore, i capelli in stile puzzola, i camicioni graffiti che devi sempre difendere. Ci hai anche un po’ stufato con il tuo essere orrendamente ripetitiva. Pollice in basso per Billie.
Phoebe Bridgers – Thom Browne

Tanti tanti tanti anni fa John Entwistle faceva furore con il suo skeleton dress. Per chi non lo ricordasse, era il bassista dei The Who e la sua divisa era, appunto, l’abito da scheletro. Oggi, Phoebe Bridgers ce lo ripropone. Ecco… se fosse una citazione storica 10 e lode a questo look, ma siccome siamo quasi certi non sia così le diciamo “Halloween è passato da un pezzo”.
H.E.R. – Dundas

Per Her un bellissimo completo in velluto porpora con ricami sparkle. In pieno stile Janis Joplin, con tanto di occhiali tondi dalle lenti viola. Una chioma invidiabile, un bellissimo ed elaborato make up multicolor. La vena anni ’60/70 di Dundas è riconoscibile in questo completo New-Hippie-New-Soul. Perfect Match.






