Premio LVMH 2022. Vince lo Stilista Inglese S.S.Daley

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A poco più di una settimana dell’edizione moda uomo della London Fashion Week, S.S. Daley vince il Premio LVMH 2022 che lo ha fatto balzare agli onori della cronaca ancora di più di quanto non lo fosse già.

Steven Stockey-Daley

Per puro caso si è trovato come vicino di casa, Harry Lambert, lo stylist di Harry Styles. Dopo essersi laureato all’Università di Westminster nel 2020, comincia i primi passi nel fashion system. Manda via mail a Lambert alcune immagini di capi che ha appena creato e Lambert gliene commissiona alcuni. Senza preavviso finiscono nel video di ‘Golden‘ e sulla copertina del singolo. Basta questo colpo di fortuna per iniziare a farsi conoscere. Al suo attivo ha tre collezioni – A/I 20 -21 e P/E 22 – con un’estetica già ben definita e riconoscibile.

S.S.Daley è originario di Liverpool e non nasconde le sue origine proletarie (working class); nel Regno Unito le classi sociali ancora hanno un certo perso e influenza sulle opportunità di studio e lavoro.

Lo stilista racconta come nel corso dei suoi studi rimase colpito dal mondo delle regate, tipiche dei college più esclusivi del paese. Oxford, Cambridge ed Eton. Da qui un tuffo in questo mondo elitario a lui sconosciuto e la scoperta di un modo di vestire poco maschile, molto fluido e la tradizione delle composizioni di fiori.

Questo il background di questo stilista emergente che lo ha portato a partecipare al premio LVMH 2022 e vincerlo, inaspettatamente. Come glia altri prima di lui, il brand riceve un premio in denaro di €300.000 e un anno di tutoraggio da parte di LVMH che gli consentirà di accedere a contatti preziosi per far crescere il suo business. Ricordiamoci infatti che la holding è proprietaria di marchi come Dior, Stella McCartney, Louis Vuitton e Fendi solo per citarne alcuni.

La giuria del premio LVMH 2022

era composta dai direttori creativi dei marchi che possiede e il premio è stato presentato da Cate Blanchett. Come sempre noi di FNM continueremo a seguire il suo percorso, vi terremo aggiornati visto che era dal 2016, anno in cui Grace Wales Bonner vinse, che il premio non andava ad un brand inglese.

Dario Bentivegna