Milano Fashion Week in sei tendenze: sei più tipo da look gotico o ti piace l’effetto sparkle?

0
50

Si è conclusa ieri, 25 Settembre, l’ultima edizione di Milano Fashion Week che ha portato in passerella le collezioni primavera/estate 2024. 

Di tendenze ne abbiamo viste tantissime: dagli outfit in pelle (di estate?! Si, perchè potreste trovarvi in Lapponia il prossimo Luglio!), ai pantaloni cargo. Il denim sdrucito in outfit post-apocalittici, gli hot hot hot pants e tantissimi abiti in tulle semi-trasparenti. Ma noi, nello specifico, vi parleremo di abiti in rete, look bohémienne, incursioni nel mondo gotico, abiti lingerie ed outfit super bling.

Occhi puntati sul nuovo direttore artistico di Gucci, Sabato De Sarno, che ripulisce il brand italiano di tutto il gusto eccentrico e nostalgico firmato Alessandro Michele, verso una direzione più minimal che ci riporta ai gloriosi anni di Tom Ford. Kim Jones continua il suo viaggio da Fendi, con una collezione che riprende il gusto essenziale e le palette amate da Karl Lagerfeld. È stata presentata una nuova it-bag, la Flip Bag, che ha subito impazzato sui social. Anche Dolce&Gabbana rinuncia ai colori sgargianti ed al gusto barocco con una collezione predominata dal bianco/nero e dalla lingerie. E se da un lato abbiamo una donna iper-sessualizzata, dall’altro, Giorgio Armani se ne esce con il suo statement: “La donna non deve essere sexy a tutti i costi”.

Abbiamo avuto anche qualche fashion show deludente: Versace, dopo il quinto outfit anni ’60 e l’ennesimo shift-dress ci ha un po’ annoiati; mentre da Moschino, senza la guida di Jeremy Scott, tutto sembra caotico e confusionario. 

Ma entriamo nel vivo del nostro trend report: sei tendenze da Milano Fashion Week e come portarle

Il blazer? Meglio se crop!

milano fashion week dolce gabbana giorgio armani

Che sia giorno o sera, il blazer è il capo che completa l’outfit al meglio, dandoci un senso di eleganza e perfino di autorità. Se siete abituate a portarlo oversize, sappiate che adesso va ancora più oversize… e se è crop, è meglio! Over e crop è infatti il codice stilistico di quello proposto da Calcaterra, caratterizzato anche da gigantesche maniche. Leggermente ridotto nelle dimensioni è quello Dolce&Gabbana, un po’ più slim ma con le spalle sempre ben marcate. Emporio Armani presenta un ibrido fra il blazer ed una giacca un po’ più sportiva, inserendo una cerniera ed il tocco di texture delle paillettes semi-matte quadrate. Zip anche da Fendi, in questa giacca in pelle stampa cocco con colletto. Tocco di eccentricità da Vivetta, che porta in passerella un blazer a buffo in polka dot, abbinato ad un grande fiocco effetto Minnie. Certo… non è proprio per tutte!

New Hippie Boho Festival Code

milano fashion week boho festival etro luisa beccaria

Lo abbiamo chiamato boho chic, bohémienne, festival, hippie, new hippie. Insomma, ad un certo punto, in estate, ci piace respirare di nuovo l’atmosfera degli anni ’60, dell’amore libero e dei festival rock. L’outfit di Ermanno Scervino è il trionfo del crochet: una bralette triangolare, un maxi cardigan da lasciare aperto e svolazzante ed una mini gonna a vita alta, tutto in match. Etro rende il look gypsy un’esperienza di lusso, con una serie di abiti stampa paisley con overlay, da abbinare ad orecchini macro. Tocco di romanticismo hippie per Hui, con un maxidress attraversato da una stampa liberty. E se siete in vena di look romantici ed un po’ figli dei fiori, quello di Luisa Beccaria è delicato, etereo e divertente: un completo con shorts e corsetto, abbinato ad una lunga tunica scamiciata che volteggia nell’aria. Il look si completa con un accessorio che le amanti di questo filone non potranno lasciarsi scappare: il copricapo in crochet! Look da festival iper-sensuale e misterioso per la donna firmata Luisa Beccaria, con un poncho-dress semi trasparente e geometrico, attraversato da lunghe frange che enfatizzano ogni movimento.

Pronti per la nuova stagione di Mercoledì

milano fashion week gothic dolce gabbana antonio marras

Look appena usciti da un film di Tim Burton per Anteprima, Antonio Marras, Dolce&Gabbana e n.21 a Milano Fashion Week. Scopriamoli nel dettaglio! Da Anteprima giochi di trasparenze, con il tulle che enfatizza la scollatura ed il colletto. Il look si completa con gambaletti, scarpe flat e maxi tote. Antonio Marras lo interpreta in un modo più giocoso, con un minidress dalla voluminosa gonnellino a corolla. Anche qui il gambaletto è un must, stavolta abbinato a delle platform bicolor. Sexy ma rigorosa è l’interpretazione di Dolce&Gabbana, dall’immancabile sapore retrò del tweed. Niente gambaletto, qui si va di autoreggenti ultra coprenti! Ancora più audace la scelta di n.21 che opta per una totale trasparenza, con tanto di culotte a ista, guanti in tulle e cerchietto con rete sul volto.

Uscire di casa direttamente in lingerie? Perchè no!

milano fashion week lingerie gucci dolce gabbana marco rambaldi

Nonostante l’appello di Giorgio Armani, c’è chi invece ama sentirsi sexy e provocare… magari uscendo proprio in lingerie. La sottoveste diventa vestito. Non è certo una novità da Dolce&Gabbana che più volte ha proposto abiti succinti in pizzo trasparente. Questo significa mettere in mostra proprio tutto: reggiseno, slip, giarrettiera ed autoreggenti. Della serie: non ho nulla da nascondere. La versione di Gucci è quella più wearable: si tratta di un abito in vinile, con una scollatura in pizzo che ricorda quella di un baby doll. In realtà, con un bel blazer di sopra è molto easy da indossare! Incursione nell’epoca vittoriana per Marco Rambaldi, che con la sua tipica eccentricità interpreta con ironia questo trend. I dettagli di perle e strass sul corsetto sono davvero notevoli: si potrebbe indossare senza difficoltà, magari con un pantalone sartoriale bianco ed un blazer abbinato per completare l’outfit.

To do List: assicurarsi di avere almeno un abito in rete

milano fashion week roberto cavalli rete diesel bottega veneta

Quella della macro-rete è una tendenza che ha predominato in passerella nelle ultime stagioni e che si ri-conferma per la prossima. Assicuriamoci, quindi, di avere almeno un abito in rete per la prossima primavera estate. Iniziamo con Bluemarine che presenta un abito davvero easy, con il quale creare tanti outfit diversi. Colore neutro, linee minimal… ed è fatta. Non si può dire lo stesso di Bottega Veneta, che con tutti quei pompon ci fa un po’ confondere le idee. Quello che non ti aspetteresti mai è il numero di outfit diversi che puoi tirar fuori da un body come quello proposto da Roberto Cavalli, sotto la direzione artistica di Fausto Puglisi. Ebbene si, si tratta di un capo iper-versatile che se abbinato ad altri colori un po’ pazzi può dar vita ad un look rave, ma se abbinato ad un completo in total black può risultare super elegante e ricercato. Rete rainbow da Diesel, in un altra delle uscite post-apocalittiche che hanno caratterizzato il fashion-rave-show. Completiamo la nostra selezione di abiti in rete con uno dei nostri preferiti, visto in passerella da Jenny. La Cleopatra dei nostri tempi nel suo abito in rete metallizzata, arricchito da lunghissime frange sull’orlo.

Basta che luccichii!

milano fashion week gucci moschino gcds

Accendete le palle da discoteca, qui brillare è una necessità! Effetto sparkle negli abiti o magari solo in qualche accessorio, ma per i look da sera è un must. Un evergreen che viene re-interpretato di stagione in stagione e che non ci stancherà mai. GCDS presenta a Milano Fashion Week un abito strutturato, interamente glitter. Sarà un best seller il maglione polo Gucci, con un gigantesco risvolto sul colletto ricoperto da strass. Fra le uscite che più abbiamo apprezzato da Luisa Beccaria, il completo composto da crop top con cut-out e gonna midi a vita alta in paillettes verde salvia. Un altro completo, stavolta più strong, con bralette e gonna midi con spacco da Marco Rambaldi. Le scarpe si tengono in mano, proprio come dopo una serata folle in discoteca. E, del resto, con tutti quegli strass luccicanti, nessuno noterà il mascara sbavato. Nella sfilata caotica di Moschino, possiamo comunque ritrovare qualche pezzo davvero interessante… anche se è un po’ come fare uno scavo archeologico. Fra tutti, questo top oversize interamente composto da pietre che riflettono la luce creando sensazionali giochi di luce arcobaleno. Accessorio must da Prada, la cintura con lunghe frange metalliche che fa la differenza in qualsiasi outfit. Scommettiamo che anche questa andrà a ruba!

Elettra Nicotra