FNM Trend: Il Total Denim

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Il denim è, senza ombra di dubbio, il tessuto più utilizzato dalle persone grazie, soprattutto, alla sua grande versatilità. Pur essendo un qualcosa che viene facilmente associato al quotidiano, è lo stesso riuscito, questa primavera/estate, ad ottenere un’innegabile visibilità dovuta in parte alla sua presenza nelle scorse collezioni primavera estate.

La Nascita Del Denim

Tutto ha inizio, nel 1853, in seguito alla scoperta dell’oro in California, con Levi Strauss che voleva offrire ai lavoratori un indumento adatto all’impiego.

Fondò così a San Francisco la “Levi Strauss & co”, ad oggi “Levi’s”, e nel 1873 nacque, dopo numerosi tentativi, il primo paio di jeans moderno, grazie al sarto Jacob Davis, suo socio, che inserì nei pantaloni dei rivetti in rame per rinforzare i punti maggiormente soggetti ad usura, come le tasche, particolarmente riempite dai cercatori d’oro e dai minatori.

Vennero chiamati “waist overalls”, avendo la funzione di coprire il vestiario abituale durante il lavoro e proteggerlo dallo sporco.

Nel 1890, il tessuto “jeans” diventa sinonimo di pantalone e il tessuto del pantalone prende il nome di denim. Da lì sono molti a voler ideare il proprio capo in denim, tra cui Harry David Lee e C.C. Hudson, oggi noti rispettivamente con le marche Lee e Wrangler.

Ma è con l’arrivo del 900 che tutto prende una svolta diversa! Nel 1905 ai jeans fu aggiunta la seconda tasca posteriore, i passanti per la cintura vengono applicati solo nel 1922, mentre nel 1926 la «zip» sostituisce i tradizionali bottoni. Nel 1935 viene lanciato il primo jeans da donna e nel 1937 appare per la prima volta sulle pagine di Vogue, entrando così nella storia.

In Passerella

Le collezioni primavera/estate presentate per quest’anno hanno introdotto numerosi punti di vista parlando di quest’ultimo, ma c’è una costante che le unisce, l’aver proposto dei look completi, il denim è abbinato ad altro denim.

Diesel lo rende protagonista proponendo numerosi outfit tutti realizzati con denim “vissuto”, destrutturato. 

Acne Studios lo mostra in un lavaggio molto particolare, quasi marmoreo. 

Dior, invece, sceglie di “bruciarlo”.

GCDS lo arricchisce con il proprio logo.

In Boutique 

Marine Serre €900
Valentino €1800
Diesel €695

Emanuela D'Alessio