Ck One…il nuovo spot è tutto un Selfie!

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Di Ramona Mondì

Ck One…il nuovo spot è tutto un Selfie!

L’iconica fragranza unisex segue le mode del momento.

 

Una fotocamera da telefono e un collage di autoritratti, o meglio di…Selfie! Tanti volti noti, tra cui il cantante/cantautore Dev Hynes e la cantante Samantha Urbani, le sorelle musiciste Say Lou Lou, la cantante electro-pop Kelela e molti altri, per la nuova campagna pubblicitaria Ck One, l’iconica fragranza unisex firmata dal celebre stilista Calvin Klein.

Uno spot che richiama le componenti dell’era 2.0: individualità, espressione di sé e identità digitale; il tutto realizzato a New York dal fotografo Mario Sorrenti – autore delle famose immagini di Kate Moss per le campagne OBSESSION Calvin Klein – e prodotta sotto la direzione dell’agenzia pubblicitaria interna di Calvin Klein, Inc. e dello studio e agenzia creativa Mother New York.

Dopo aver rotto le convenzioni 20 anni fa come fragranza unisex, ck one rimane un prodotto di grande successo in tutto il mondo”, ha affermato Steve Mormoris, Senior Vice President di American fragrances e Coty Prestige. “La nuova campagna esprime l’importanza del marchio per una nuova generazione”.

Nello specifico si tratta di uno spot televisivo con un cast d’eccezione che celebra la musica e la moda del momento, ossia l’autofotografarsi con uno smarthphone. Otto energici musicisti insieme al fotografo di moda Michael Bailey Gates, la fotografa e stilista Petra Collins e i modelli Edie Campbell, Stephan James, Chuck, Ali Michael, Jing Wen, Justin Gerard, Lucky Blue, Maggie Laine, Marcel Castenmiller e Victor Correia, presenteranno la nuova edizione di Ck One, una fragranza originariamente legata agli anni novanta, epoca di cui è diventata un simbolo. Ideata dallo stilista, l’ispirazione nacque dalla figlia e i suoi amici, ragazzi dell’era grunge e della cultura politicamente impegnata, ecologista, provocatoria.

Oggi CK si rinnova ed è la modernità a caratterizzare ancora una volta il marchio, capace di incarnare i canoni sociali della nuova generazione 2.0. Voi cosa ne pensate?