Brighton Fashion Week 2014

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 Di Dario Bentivegna

Dall’8 al 12 ottobre al via l’annuale edizione della Brighton Fashion Week. Ecco tutto cio’ che c’e’ da sapere

Se vi chiedete cosa sia la Brighton Fashion Week, in cosa consista e il perche’ sia rilevante eccovi alcune informazioni su questa manifestazione dalla cadenza annuale e sull’edizione 2014 che partira’ tra pochi giorni. La citta’ di Brighton, sul mare a 80 km da Londra, ha le sue credenziali ‘fashion’ incastonate nella sua storia; dal Royal Pavilion che dal 1783 vide soggiornare al mare, re, regine ed aristocratici alla moda, ai Mods e Rockers che nel 1964 si sfidarono in una mega rissa sul lungomare; dalla prima boutique Biba aperta alla fine degli anni ’60 allo stilista Julien McDonald che studio’ alla Brighton University.

La citta’ di Brighton dunque e’ sempre stata ed e’ ancora un calderone di creativita’, eccentricita’ ed innovazione. Lo slogan della BFW e’ infatti ‘Showcasing Innovation’ – mettere alla ribalta l’innovazione -, ovvero essere una piattaforma solida e concreta da cui lanciare nuovi fashion designer, locali e non. Vista la vicinanza con Londra non e’ insolito che designer di svariate nazionalita’, appena laureati a Londra scelgano la Brighton Fashion Week, nel suo decimo anno di attivita’, come passerella di debutto, al di la’ del corso di studi. Talenti locali ma che ormai hanno clienti anche all’estero sono, per citarne alcuni, Oh My Honey di Louise O’Mahoney e Road Kill Couture di Jess Eaton.

La BFW 2014 si articolera’ non solo con tre sfilate ‘a tema’ ma anche con una serie di incontri di networkng tra designers e imprenditori , dibattiti sull’ecosostenibilita’ della moda. e un pop-up Fashion Market per fare shopping tra capi ed accesspri vintage e non. Le tre sfilate ‘a tema’  – Sustain, Zeitgeist e Showreel – sono il fulcro della manifestazione ed accolgono dagli 8 ai 10 designer ciascuna, raggruppati a seconda del DNA del loro brand. I designer di Sustain sono accomunati dalla matrice etica e sostenibile sia delle materie con cui lavorano che del metodo di lavoro; Zeitgeist accoglie designer  dalla tipica impronta ‘fashion week’ con collezioni a cavallo tra creativita’ e vendibilita’; infine Showreel da spazio ai creatori di costumi teatrali e trasforma la sfilata in spettacolo. Da residente di Brighton non solo seguiro’ molto da vicino la BFW 2014 per questo magazine ma ne saro’ partecipe con  un orgoglio ed entusiasmo.

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