Elisa Sednaoui madrina del Festival di Venezia

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Di Andrea Festuccia

L’attrice – modella apre la 72a Mostra Internazionale del Cinema

Prima la cerimonia di inaugurazione nella serata di mercoledì 2 settembre 2015, sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido), poi il 12 settembre  la Sednaoui condurrà la cerimonia di chiusura, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della 72a Mostra.

Si apre il Festival del cinema più atteso in Italia: la Mostra di Venezia. Dal 2 al 12 settembre  21 lungometraggi in Venezia 72 (Concorso), 16 Fuori Concorso (di cui 9 documentari) 18 in Orizzonti. Un Festival, quello di quest’anno, che vede la partecipazione di  due registi Premi Oscar, Tom Hooper con “The Danish Girl” e Charlie Kaufman con “Anomalisa”, e quattro registi italiani che tenteranno di conquistare il Leone d’oro. Madrina, Elisa Sednaoui, nata in Italia nel 1987 (Bra),  e cresciuta tra Egitto, Italia e Francia: un fascino mediterraneo con pochi uguali per un’attrice alla prova con un ruolo che sicuramente conferisce ulteriore prestigio al curriculum professionale.

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Ma scopriamola, Elisa Sednaoui: dal suo profilo facebook emergono i contorni di un’attrice-modella simpatica e aperta: dalle foto con il rossetto per Christian Louboutin, a un’altra che la ritrae assieme a Ermanno Scervino per la campagna pubblicitaria Autunno Inverno 2015-2016, a un’altra ancora in cui ringrazia il regista de “La Grande Bellezza” Paolo Sorrentino per averla diretta. In un altro post dice di “essere nata negli anni’60”, riferendosi agli abiti indossati per una campagna di Jaeger. E poi la vita privata, con le amiche di infanzia, perché “niente è come loro”. Oppure, pubblicando la foto pubblicitaria di un celebre amaro, chiosa con la battuta “Di notte leoni, il giorno co…oni!”.

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Dopo essersi affermata come modella internazionale, la Sednaoui ha debuttato nel cinema nel 2010 nel ruolo femminile principale di Indigène d’Eurasie (Eastern Drift) del regista lituano Sharunas Bartas, presentato al Forum del Festival di Berlino. Ha avuto poi il ruolo femminile principale in Bus Palladium (2010) di Christopher Thompson, film nominato ai César. Ha partecipato quindi a L’amour dure trois ans (2012) diretto da Frédéric Beigbeder, e a La leggenda di Kaspar Hauser (2012) di Davide Manuli, con Vincent Gallo, Fabrizio Gifuni e Claudia Gerini, film presentato al Festival di Rotterdam. Nel 2013 ha partecipato a Les Gamins di Anthony Marciano, nonché a Libertador di Alberto Arvelo con Edgar Ramirez, Maria Valverde e Danny Houston, presentato al Festival di Toronto. Nel 2014 ha interpretato il ruolo di Francesca in Soap opera di Alessandro Genovesi, film d’apertura del Festival di Roma. Recentemente ha creato la Elisa Sednaoui Foundation (ESF), un progetto concepito per promuovere lo sviluppo personale ed educativo dei giovani nelle aree rurali egiziane, e quindi con minori opportunità, incoraggiando la creatività, la tolleranza e i valori democratici, proponendo attività culturali ed extra scolastiche. Uno dei paesi dove ESF intende iniziare a lavorare prima della fine del 2015 è l’Italia.