Di Moreno Amantini
La Santanchè cattura l’attenzione durante la Prima alla Scala di Milano!
Cari amici e care amiche di Fashion News Magazine ben trovati! Anche quest anno non poteva mancare il consueto appuntamento con la Prima alla Scala di Milano. Evento glamour ed elegante che raccoglie personalità illustri, volti del jetset e nobili decaduti e non. Avere l’invito è sicuramente un privilegio e la parola d’ordine è sempre la stessa: non passare inosservati. Come ogni anno c’è sempre qualche ospite che prende un po’ troppo alla lettera questo concetto, ritagliandosi l’attenzione dei media e dei fotografi.
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Premio assoluto per l’ospite decisamente meno inosservato se lo aggiudica la passionaria del centro destra Daniela Santanchè grazie alla mise scelta per assistere alla “Giovanna D’Arco” alla Scala di Milano. Un lungo abito verde con gilet in pelliccia, credo ecologica, in tinta, camicia da smoking bianca e papillon Green.
Non sono un esperto di moda ma credo non serva essere Valentino per capire che quell’abito era forse un tantino eccessivo e che, indossarlo, avrebbe suscitato qualche reazione. Se l’obiettivo era quello di farsi notare, la cara Daniela ci è riuscita egregiamente. Sul gusto avrei qualcosa da dire ma ripeto, non sono uno stilista quindi mi limiterò a commentare quanto letto a riguardo. Premetto che la cosa mi ha lasciato di stucco perché alla Santanchè tutto si può dire tranne che non abbia gusto nel vestire. Personalmente l’ho sempre trovata elegante e adeguata al contesto.

Chi mi conosce sa che sono sempre molto attento a cercare il pelo nell’uovo e ad aspettare al varco qualche scivolone dei personaggi del bel mondo e devo ammettere che, fino ad oggi, a Daniela non sono riuscito ad imputare nulla. Anzi, se devo essere sincero, trovo sia una delle poche donne capaci di abbinare abiti con scarpe e borse. E non è poco! Come sono stato sincero nel farle i complimenti, sarò altrettanto sincero per ammettere che quel vestito proprio non le donava. Avevo promesso di limitarmi a commentare senza esprimere la mia opinione ma, ahimè, non ci sono riuscito. Ho l’animo pettegolo. È più forte di me. Ca va sans dire …
Anche il popolo della rete non si è risparmiato nel commentare il look della Santanchè e i social network sono stati assediati da immagini e caricature della stessa nelle versioni più disparate: da chi la vedeva come la principessa Fiona a chi l’ha ribattezzata Arbre Magique. Per il colore c’è anche chi l’ha paragonata al Grinch e chi, invece, più banalmente ad un abete natalizio.
Devo ammettere che l’immagine che più mi ha fatto sorridere è stata quella raffigurante Daniela Santanchè con il suo abito addobbata come un abete di Natale con tanto di palline e puntale.
La stessa Daniela, assediata da curiosità e domande riguardo alla sua mise, avrebbe affermato di aver scelto di affidare la sua immagine per quella sera così importante ad un giovane stilista, piuttosto che ripiegare sul classico nero contornato da lustrini e paillettes. Che dire? Almeno il coraggio va apprezzato.
Sperando che in futuro si affidi al suo gusto che, personalmente, trovo più azzeccato, dedico a Daniela Santanchè un piatto che ho avuto modo di assaggiare a Roma, al ristorante Terre d’Acqua: Scamorza al forno con lardo di Colonnata e radicchio alla piastra.
Prima di tutto procuratevi una scamorza affumicata fresca, del lardo di Colonnata e del radicchio meglio se di Treviso. Per intenderci è quello lungo dalle foglie più grossolane. Avvolgente il lardo di Colonnata intorno alla scamorza a mo di involtino e fatelo cuocere in forno per alcuni minuti fin quando il lardo non inizierà a dorarsi. Nel frattempo piastrate il vostro radicchio su una bistecchiera classica. Preparate anche un crostino di pane casereccio. Una volta che tutto sarà pronto impiattate servendo la scamorza sul crostino di pane bruscato condito solo con un filo di olio e sale. Stesso condimento per il radicchio. Servite e gustate. Se gradite potete aggiungere una riduzione al balsamico o del miele di acacia. Bon apetit!
Deal mondo dei Vip e della cucina per il momento è tutto. Ci vediamo, anzi, ci leggiamo la prossima settimana! Mi raccomando, “Occhio al Vip e … leccatevi i baffi!”
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