Di Carola Santopaolo
Alla scoperta dei mercatini di Natale
I mercatini? un piano B perfetto per i regali di Natale!
Alle porte del Natale c’è sempre chi, inevitabilmente, termina di lavorare un secondo prima che le feste inizino o chi, per pigrizia e per spirito di contraddizione natalizio, resta l’ultimo a dover scegliere i regali. La sensazione provata è come quando si arriva per ultimi ad una cena buffet, e si finisce per racimolare nel piatto briciole di parmigiano reggiano, tartine al mascarpone e olive e quella verdura fritta, ormai congelata, scartata, chissà perché da tutti gli invitati!
E così, uniti da un solo grande obbiettivo, noi ritardatari natalizi, ci lanciamo giù dal letto un paio di giorni prima della mezzanotte più attesa dell’anno, elenco alla mano, pensando a delle idee regalo, centellinando il tempo rimasto. Mentre ti ingegni a tirar fuori delle idee dalla testa come un coniglio dal cappello di un’illusionista, decidi ad un tratto di uscire allo sbaraglio. Una volta raggiunto il luogo designato, magari al centro, dove le probabilità di trovare sul serio quello che ti serve sono una su un milione, vieni rapito dall’euforia e dalla frenesia dello shopping natalizio, sommerso da una miriade di bambini in festa, dalle classiche signore pronte a strapparti dalle mani l’unico maglioncino di cachemire della taglia di tua cognata. Cosa fare a questo punto?
Coco Chanel, suggerirebbe di calmarci e tornare al punto di partenza. Dovremmo escludere a priori i luoghi dove più che trovare i regali troveremmo distrazioni inutili, accumulando maggiore stress che rallenterebbe ulteriormente i nostri già ristretti tempi e passare al piano B, alias i santi mercatini natalizi!
Ebbene sì, perché se per Natale basta il pensiero, e il pensiero è veramente ricercato con cura e amore, i mercatini natalizi sono la location perfetta dove sbizzarrirci con idee originali. Suggestivi, capaci di far tornare la voglia di festeggiare il giorno più amata dai bambini, pieni di luci, colori e profumi, i mercatini sono una tradizione nata nel 1400 a Dresda. In seguito, case di legno dai tetti spioventi, alberi addobbati con le decorazioni più originali , tradizionali dolci alla cannella che minacciano la nostra linea ma riscaldano i nostri cuori, si diffondono piacevolmente in tutti i paesi Europei, compresa la nostra variopinta Italia.
Partendo dal “profondo” sud, Palermo e Siracusa sono famosi per l’artigianato e, ovviamente, per gustosi manicaretti, stracolmi di ricotta, cioccolato fondente e canditi, come la “Ciuccìa”; per gli amanti del vintage per la degustazione dei “Cuddureddi”, tipici dolci a base di miele, mandorle e cannella. Da non perdere le statuine in pietra lavica e il vino al sapore di mandorle di Taormina.In tema di statuine, magari del presepe o addirittura personalizzate, Napoli è sicuramente la patria indiscussa. Qui miele e codine di zucchero colorate, coprono delle deliziose palline fritte di pasta frolla: gli Stuffoli. Sempre in Campania ,da non perdere i chilometrici mercatini della lungomare, in compagnia dei pinguini emigrati sugli scogli della baia e dalle famose luminarie che ci riportano nel film “Il Grinch”.
Da quasi 100 anni, Piazza Navona a Roma è location accogliente di luminose bancarelle in cui le “scopine di saggina”, sono un regalo perfetto per augurare buon anno ai nostri amici, con il profumo delle ciambelle fritte che ci fa venire l’acquolina in bocca.
Nel Nord Italia, quello di Rovereto è sicuramente il nome più sentito in tema d mercatini natalizi. Il Trentino Alto Adige è famoso per i prodotti in ceramica, vetro, souvenir in legno e per i magnifici formaggi di malaga, scompagnato da profumati e aromatici mieli.
A pochi km dal nord Italia, l’atmosfera natalizia ci riporta in luoghi che risvegliano il bambino che c’é in noi: la Svizzera. 150 bancarelle natalizie, riempiono le piazze e le vie di Lugano, ridente cittadina, riflessa nel suo maestoso lago e accompagnata dal clima meridionale.
Per chi invece riesce a essere in anticipo,“tradizione” è la parola chiave del mercatino unico di natale che si tiene a Locarno nella Città Vecchia nel primo mercoledì del mese di dicembre. Le strade della città vengono riempite di casette di legno, pronte ad accogliere prodotti tipici gastronomici e non solo da ogni parte del mondo, attirando ogni anno migliaia di visitatori che sorseggiando del Vin brulé, hanno l’imbarazzo della scelta in fatto di doni. Una volta ultimati i regali, lasciatevi rapire da Locarno on Ice, attesissimo festival sul ghiaccio ospitato nella Piazza Grande.
Per voi che di vischio, neve e carta da regalo, proprio non volete saperne, consiglierei il piano C: Il più grande mercato di natale mai esistito al modo, l’unico dove non troverete mai fila alle casse, l’unico dove non serve provare le cose e dove il silenzio di casa vostra aumenta la voglia di selezionare con cura: il grande mercato di Internet.
Ricordatevi solo di ordinare i regali qualche giorno prima, se non volete finire per regalare solo un regalo virtuale. Quelli che proprio non riescono a svegliarsi, possono munirsi di una busta da lettera con all’interno la foto del presunto regalo che arriverà al più presto direttamente a casa del vostro amico o parente. D’altronde basta il pensiero!







