Di Denise Ubbriaco
FNM Book – “Reinas” di Isabel Russinova
L’ultimo libro di Isabel Russinova
“Reinas” è l’ultimo libro di Isabel Russinova. Un saggio che esplora sei ritratti di donne che hanno fatto la storia. Reinas, regine che hanno vissuto lontano dal nostro tempo, donne che appartengono al mito e sono diventate mito, dotate di forte personalità e grande coraggio.
Berenice, figlia di Erode Il Grande, era principessa giudea che ha cercato di pacificare romani ed ebrei. Galla Placidia, imperatrice romana rapita da Alarico, amò Ataulfo e volle unire barbari e romani sotto lo stesso credo cristiano. Pentesilea, tra mito e storia, fu la regina guerriera delle amazzoni e combatteva gli uomini per combattere le guerre. Rosina Crocco, “briganta”, fu una delle protagoniste del grande movimento femminile del nostro sud nell’800 che vide la prima ribellione attiva della donna. Tanaquilla, nobile Etrusca sposa di Lucumone il greco, divenne Tarquinio re di Roma. Agatha fu la prima presidente donna della Repubblica di Malta e dell’Europa del ‘900.
Berenice, Galla Placida, Pentesilea, Rosina Crocco Tanaquilla e Agatha rappresentano le donne che in ogni tempo illuminano l’umanità. Reinas è un omaggio alla donna e si pone l’obiettivo di raccontare la sua la forza, la dolcezza, l’astuzia, la volontà, la determinazione, la bellezza, l’intelligenza, l’intuizione, la resistenza.
Da tempo, Isabel Russinova studia e ricerca i molteplici profili delle donne che, spesso, diventano protagoniste di narrazioni teatrali, per far sentire ininterrottamente la loro voce.
Ecco un estratto del saggio: “Le Amazzoni si muovono leggiadre come danzatrici, abili come acrobate, suonano l’arpa, conoscono le percussioni, il canto e la poesia, ma sanno anche usare la spada e tirare con l’arco, sono guerriere spietate e decise. La scena ci riporta al circo. La vita non è forse un circo dove si muovono, come in una danza senza fine, verità e finzione, purezza e oscurità, pericolo e fortuna, amore e morte? Lo spazio ricorda un anfiteatro. È delimitato da impalcature irregolari, come falangi proiettate verso il centro, a volte ci sembrano scale, a volte torri, qua e là scendono stoffe a brandelli. A terra c’è sabbia, che muove leggera la sua polvere ad ogni passo, dando l’illusione di essere nuvola, sospesa nel vuoto. È qui che vivono i personaggi in una giostra di umori, di verità e menzogne. Sogno, amore, odio, passione in un’alternarsi di momenti grotteschi, melanconici, aggressivi, divertenti, drammatici.”
Il libro “Reinas” sarà presentato il 22 luglio a Corbara (ore 20:30) e il 23 luglio a Cetara in Piazza San Francesco (ore 20:30) per la rassegna “Anfiteatro d’autore”.
21/07/2016








