Edhèn Milano Collection PE 2018

Presentazione della collezione Edhèn Milano PE 2018, disegnata da Filippo Fiora e Filippo Ciruli.
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Nella quarta collezione di Filippo Fiora e Filippo Ciruli, presentata in un contesto d’eccezione come l’Istituto Lombardo Accademia Scienze e Lettere,  i due rivolgono il loro sguardo all’architettura come punto di partenza e arrivo, con l’opera di Aldo Rossi come elemento di ispirazione primaria.

Una fuga dove il cielo è più blu. Dove il verde smeraldo delle palme contrasta con il giallo denso del mantello di fiere dall’aspetto naif: scarpe che nascono dalla volontà di affermare uno stile che, pur guardando al classico restituisce una visione contemporanea della calzatura da uomo. 

Filippo Fiora, bresciano classe 1987 e Filippo Cirulli, bolognese del 1988, i due rispettivamente architetto ed esperto e consulente di marketing, noti in tutto il mondo per il sito ThethreeF.com, condividono outfit e frammenti di vita quotidiana sempre all’insegna della classe e della ricercatezza, ma soprattutto della passione per l’Italian Style.

Edhèn conferma la propria identità classical-cool. Ci porta in un universo armonico, scandito dalla forza del colore, dalla materia e dalla purezza delle forme. La base fondante del classico resta, pur se contaminata da alchimie capaci di sradicare vecchi schemi mentali, offrendo una nuova visione della calzatura maschile. Il sapore crudo della rafia scalza la vernice fornendo un nuovo lessico alla Operà Pump, elegante calzatura da smoking. Intrecci ruvidi color ecru compongono la sagoma allungata del sabot di Brummeliana, ispirazione che evoca le passeggiate sul litorale di Antibes.

Il mondo Edhèn Milano trae spunto, inoltre, dalla tradizionale Belgian Loafer, rivista e declinata secondo un’ottica più moderna. Il modello Brera è il più apprezzato dal pubblico, caratterizzato dalla pattina con doppia fibbia applicata alla tornaia e ai bordi in gros grain di seta abbinati alla pelle. Si arricchisce di nuovi elementi come borchie, intarsi e intagli oltre che di inediti contrasti cromatici e la nuova versione in camoscio totalmente sfoderato.

Una fuga compiuta con cromatica consapevolezza. Con una leggerezza equilibrata che si ritrova nel trionfo di suède vibrante: oro vecchio, blu di Prussia, azzurro Savoia, cremisi per le loafer, su cui corrono piccole zebre ricamate, palme, esemplari di fauna e flora esotica ispirati da un’estetica pop declinata con l’estrema cura formale di proporzioni e contrasti cromatici.

Il sandalo accollato, di infantile memoria, viene riproposto in chiave glam: texture ruvide, color taupe e sabbia, chiuse da fibbie in cuoio naturale. La sneaker importa trilogie di colore pastello: champagne, cognac, bianco avorio, verde aloe, salvia e bianco di titanio. Una sottile visione di scarpa contemporanea che sconfessa qualunque divagazione active per inneggiare a un nuovo corso dell’eleganza metropolitana. Paradisiaca, come suggerisce l’etimo del marchio.

Il prodotto è interamente realizzato in Italia utilizzando i migliori pellami e tessuti tra cui vitello spazzolato, delavato, abrasivato e martellato. Nappa, camoscio, raso di seta e gros grain di  seta.

“L’eleganza è spontanea, libera e imprevedibile” (Filippo Fiora).

 

 

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