PicsArt vs Instagram

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Le molecole creative sono il motore della vita, permettono di disgregare e riaggregare senza alcun limite qualsiasi cosa ci stia attorno. Ed è esattamente questo il punto da cui sono partiti i creatori di Instagram e PicsArt, social legati alle immagini che permettono agli utenti di giocare con la fantasia, creare e rendere pubblico il prodotto finale. Dal 2011 le due piattaforme sono dirette concorrenti, e noi di Fashion News Magazine, curiosi come siamo, abbiamo deciso di provarli entrambi. Niente di personale con Instagram, si badi bene, ma il podio va al più giovane dei due, PicsArt. Riteniamo infatti che quest’ultimo riesca a materializzare qualsivoglia idea, permettendo di creare anche opere d’arte 2.0; il che è da valutare attentamente, dal momento che artisti fino ad ora sconosciuti, iniziano ad emergere nel mondo virtuale, trovandovi uno spazio in cui poter essere notati e diventare un nome. Instagram, al contrario, poiché gioca solo su filtri, hashtag, storie e qualche effetto, ha dei limiti sull’infinita espressione della creatività.

Ebbene, se non conoscete ancora PicsArt, vi diamo qualche delucidazione a riguardo.

– CHI LO AMERA’. Un pubblico creativo e amante dell’arte, ma anche aperto al 2.0. La condivisione delle creazioni è infatti una peculiarità della piattaforma, nata con un motto: “Vai oltre il filtro”.

– COME FUNZIONA. Carica una o più foto, applica filtri, modifica, ritaglia, stravolgi i colori, trasforma, miscela, applica sfondi, cornici, stickers, adesivi e… condividi! Piccola chicca, l’opzione remix, grazie alla quale puoi trasformare le foto degli altri, postate sotto l’hashtag #FreeToEdit. Ogni giorno puoi inoltre partecipare ai Challenge lanciati dalla piattaforma e da ibrand, far votare le tue foto e farti notare dagli altri utenti.

– COME AVERLO. Semplice, vai su Play Store o App Store e scarica gratuitamente PicsArt Photo Studio: Creatore Collage & Editor.

– COSA PUOI FARE. Tutto. Ma ti diamo qualche ispirazione. Puoi far arrivare un fenicottero in cima al Monte Bianco, agghindare la Gioconda con occhiali alla moda, far fare un palloncino con la gomma da masticare al David di Michelangelo, colorare gli orsi polari, portare i semafori della 25’ St. nello spazio, sprigionare stelline, vivere in un mondo a pois, far crescere ciambelle rosa su una distesa di verde o far ballare Van Gogh!

 

 

Noi? La consigliamo vivamente!

Ramona Mondi