Lunedì a colazione…
Un buon libro. Sceglietelo dalla vostra libreria, dallo scaffale della nonna (che i libri vintage hanno un sapore più bello), dall’e-commerce che preferite, dai consigli delle book’s influencer che scoprite su Instagram, dalla libraia qui a fianco, dalle cassette della posta (così romantiche!) allestite in centro per lo scambio silenzioso e curioso di libri. Sceglietelo dove vi va. Ma fatelo.
Cercare in mezzo a titoli e trame, a storie e sogni, a nomi e avventure è un rimedio al diffuso cattivo umore del Lunedì. Con un nuovo libro da scoprire, si prospetta dinnanzi a noi una dimensione novella in cui immaginare è l’unica azione consentita.
Ebbene, come comportarsi una volta scelto il vostro libro? (seguire le istruzioni alla lettera)
- Sfogliarlo lentamente come un ventaglio e sbirciarci dentro.
- Assaporare il profumo delle pagine, quell’aroma materico, corposo, vanigliato che raggiunge l’olfatto e ci proietta in una dimensione cozy.
- Leggere la trama e anche l’autore.
- Andare alla prima pagina, quella in cui troverete la dedica, per avvicinarvi in punta di piedi ai sentimenti più profondi della penna.
- E poi aprite una, due, tre volte a casaccio, cercate in quella pagina che vi è capitata (nulla accade per caso, probabilmente era destinata a voi) una frase, una parola, un’esclamazione che vi piace e fatela vostra.
- Adesso è arrivato il momento di iniziare la lettura della storia, venuta fuori da un’indole che, grazie alla scrittura, riesce a parlare al mondo. E’ l’autore, colui che ci porta all’interno del viaggio, che ci fa attendere e bramare il finale, lieto o lasciato in sospeso, per dare spazio all’immaginazione.
Leggere un buon libro diventa praticamente un rito emozionale.
Detto questo, bé, leggete in tram mentre correte a lavoro, o quando avete un minutino tutto per voi, leggete in riva al mare, quando soffia il vento, c’è chi legge in cima ai vulcani, ma se lassù non potete arrivarci, basta anche una finestra. Leggete avvolti in una coperta, leggete su un prato, alla stazione, a gambe incrociate. Leggete dove vi pare.
Questo Lunedì a colazione io ho scelto Alice Cappagli – “Niente caffè per Spinoza”, perché in fondo siamo tutti responsabili della forma che imprimiamo alla felicità, nostra e degli altri.
Buona settimana!







[…] Lunedì a colazione vi auguro di farvi del bene. Siate […]
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