Tutti pazzi per la tuta: Le 5 proposte di Fashion News Magazine per il capo di abbigliamento più comodo di sempre

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La tuta sembra aver surclassato, almeno negli ultimi mesi, gli outfit più ricercati e sofisticati.

Complice il lungo periodo di quarantena forzata che stiamo vivendo,  complice lo smart working che ci vede lavorare da casa e in tuta davanti al pc, le conference call che richiedono una tenuta comoda ma nello stesso tempo presentabile agli occhi del capo e dei colleghi, le uscite sporadiche e al volo solo per la spesa e la farmacia, fattori che stanno cambiando il nostro modo di concepire il capo di abbigliamento che verte su un concetto di  ciò che è “comfortable” e “versatile”. Oggetto, la tuta, che negli ultimi anni ha assunto caratteristiche sempre più glam, riportato in voga da stilisti e case di moda, non più visto solo come qualcosa di pratico dedicato agli sportivi o addetti al settore ma come un capo fashion grazie a linee, forme e colori in grado di affrontare e anticipare le ultime tendenze moda.

Champion x Chiara Ferragni

Richiestissima dalle fashion victims la tuta di Champion lanciata in collaborazione con Chiara Ferragni. La più amata è quella nei toni pastello, rosa confetto e celeste baby, con il logo laterale che contraddistingue i brand, in una versione che ricorda quelle degli anni ’80. Il risultato Instagrammabile è assicurato.

Il cashmere di Falconeri

Cosa può esserci di più comfy di una tuta in cashmere? La risposta è data dal brand Falconeri con una proposta raffinata nelle linee e nei colori tenui, composta da un pantalone ampio e una felpa con scollo a v e cappuccio. L’esempio calzante di un mix perfetto tra sporty e elegance. Mood più sportivo per la felpa in seta e cotone con cappuccio e laccio logato nelle varianti black e white o la tuta con maxi felpa in seta e cotone total green.

Reebok x Victoria Beckham

Capsule collection anche per Victoria Beckham in collaborazione con il brand sportivo, il risultato è una serie di completi per il fitness di chiara ispirazione anni ’90, leggings tight, culotte, pantaloncini da ciclismo vengono indossati con canotte, crop top e balconette nelle varianti panna, beige stone, vital blu  e  grigio piombo.

I volti di Moschino

La tuta di Moschino diventa la tela di un pittore su cui compaiono ricami con volti di natura artistica dove linee e forme vanno a creare, profili, occhi, labbra. La felpa grigio melange diventa un abito con il viso di donna in stile Picasso art ricamato con paillettes. Le linee sono pulite, strette su polsi e caviglie, colori pastello perfetti per la primavera come lilla, rosa e celeste.

Conscious Luxury Streetwear di Àlea

Interessanti le proposte di Àlea, brand che vede il debutto del marchio in occasione della Paris Fashion Week 2020. Dimensione digitale e contemporanea per tratti stilistici e pattern di ispirazione anni ’50, ’80 e ’90. Hoodie e topwear in jersey organico caratterizzati da grafiche cyber e righe a colori. Capi recuperati da deadstock e stampe di ultima generazione, prodotti sostenibili e tessuti organici per una mission sempre più eco-compatibile.

 

 

Melania Massa