La pasta choux per i bignè di #bimbieforchette – Ricette da fare in casa con i bimbi

La rubrica del direttore di FNM, Barbara Molinario, che a casa con la figlia Cecilia, ci propone ogni giorno una nuova ricetta da realizzare con i propri familiari #iorestoacasa
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Oggi su #bimbieforchette ci dedichiamo ad una preparazione base, ovvero quella della pasta choux. Ha un sapore molto delicato e si presta sia ai dolci che ai salati.Barbara e Cecilia l’hanno usata per realizzare dei deliziosi bignè, farciti con crema pasticcera. Se volete scoprire come prepararla, vi rimandiamo alla ricetta da questo link.

Ed ora, diamoci sotto con i bignè! Non perdere la video ricetta realizzata dal nostro direttore con la piccola aiuto chef Cecilia!

La ricetta della pasta choux per i bignè

Ingredienti:

3 uova medie

1 tuorlo

55 gr burro

250 ml acqua

150 gr farina 00

Sale fino un pizzico

Procedimento:

Con la pasta choux si possono realizzare grandi bignè o piccoli pasticcini mignon, le zeppole di San Giuseppe, la torta Paris brest o i pasticcini éclair ed anche costruire il profiterole. Imparate a farla ed avrete in mano una delle ricette più scenografiche e soddisfacenti della pasticceria.

Prendete un tegame e versate l’acqua fredda, aggiungete il burro a pezzetti ed il pizzico di sale. Ora accendete il fuoco a temperatura media e mescolate per sciogliere il burro. Quando inizierà a bollire, togliete la pentola dal fuoco e versate la farina tutta in una volta sola, rimettete la pentola sul fuoco e mescolate con continuità finché il composto non si sarà staccato dalle pareti del tegame formando una grande palla. Spegnete il fuoco e mettetelo in una ciotola allargando il composto per intiepidirlo più velocemente. Nel frattempo che il composto si intiepidisce, in un’altra ciotola sbattete insieme le tre uova ed il tuorlo, che poi uniremo al composto.

A mano, oppure nella planetaria come ho fatto io, cominciate a versare il composto di uova nell’’impasto poco alla volta, mescolando; prima di aggiungere altro uovo, aspettate che quello versato in precedenza sia assorbito. Non vi preoccupate se all’inizio troverete difficile amalgamare le uova al resto, è normale. Aggiungete poco alla volta le uova e con un po’ di pazienza otterrete una consistenza liscia e omogenea. Alla fine del procedimento l’impasto risulterà cremoso.

Accendete il forno a 200 gradi. Ora potete formare i bignè su una teglia foderata dalla carta da forno creando delle palline semplicemente con due cucchiai oppure utilizzando la sac a poche. Lasciate distanza tra le palline perché si gonfieranno.

Infornate in forno preriscaldato a 200 gradi per 20-25 minuti, a seconda se sono piccoli o grandi, fino a che non risultano dorati. Mi raccomando di non aprire mai il forno. Passati i primi 20-25 minuti, abbassate la temperatura a 180 gradi e proseguite ancora la cottura per 5 minuti. Una volta sfornati lasciateli raffreddare prima di farcirli. Noi li abbiamo farciti di crema pasticcera e spolverizzati con lo zucchero al velo.

Scopri tutte le ricette di #bimbieforchette clicca qui!

#bimbieforchette

La nuova rubrica di Fashion News Magazine, #bimbieforchette , è stata ideata dal nostro direttore Barbara Molinario. A seguito della decisione di rendere tutta l’Italia zona rossa, abbiamo deciso di diffondere queste video ricette per dare uno spunto a genitori e bimbi che restano a casa da scuola e lavoro. Un’idea per divertirsi insieme e superare nel modo più creativo e divertente an0che un periodo difficile come questo. Il nostro direttore, in compagnia della figlia Cecilia, ci proporranno ogni giorno una diversa ricetta e qualche spunto di conversazione.

Il lato positivo:

Vogliamo concentrarci su ciò che di buono possiamo prendere da questa situazione drammatica e quasi “cinematografica” che stiamo, purtroppo, vivendo. Il lato positvo: passeremo più tempo con i nostri cari, ci dedicheremo a tutte quelle cose che non abbiamo il tempo di fare (come cucina, lettura, ascolto di buona musica, fai da te, pittura, artigianato, scrittura e tutte le attività creative che si possono fare in casa), ridurremo l’inquinamento atmosferico, rallenteremo con i ritmi frenetici della vita quotidiana e daremo un freno alle spese superflue della società del consumismo.

E chissà che questo non ci porti ad un’Italia più consapevole. Chissà che questo periodo nero non ci faccia poi riscoprire il valore di tutto ciò che ci è sempre sembrato scontato.