Danzare in tempo di restrizioni: l’intervista a Rosalba, maestra di ballo di gruppo

I consigli di un’insegnante di ballo di Bari per non smettere di praticare questa disciplina.
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Darwin ci ha dato un insegnamento importante e applicabile in ogni contesto in cui ci troviamo, ovvero l’importanza della capacità di adattamento. Tale risorsa preziosa per l’umanità diviene il mood soprattutto in questo periodo di restrizioni, in cui possiamo vedere il rovescio della medaglia e cogliere il bello. Tra le bellezze c’è il ballo, e abbiamo intervistato Rosalba, la maestra di balli di gruppo a Bari, per avere dei consigli utili da applicare in questo momento storico, e riuscire, perché no, anche a divertirci.

Quali sono i benefici del ballo che hai già avuto modo di riscontrare negli anni grazie alle tue lezioni?

Il ballo allena la memoria, corregge la postura, è un toccasana per l’umore in quanto rende allegri e spensierati, fa bene al fisico, rassoda, brucia le calorie. Ballare ci aiuta a vivere nel migliore dei modi“.

– Ritieni che della danza se ne possa parlare di più al fine di raggiungere un pubblico più vasto di estimatori? Se sì, tramite quali modalità?

Penso che se più persone si avvicinassero anche solo per guardare chi balla forse si innamorerebbero e capirebbero che il ballo oltre ad avere tanti benefici, porta tante emozioni. A mio parere, si potrebbe incrementare l’interesse di ogni individuo verso questa disciplina creando una sezione dedicata alla danza in generale all’interno di ciascuna testata giornalistica e blog, e inoltre si potrebbe pensare di inserirla come materia scolastica in modo che sia alla portata di tutti e non solo di chi può seguire corsi privati“.

– In questo periodo in cui stiamo rinunciando a ballare nelle scuole e nei locali, cosa consigli a chi vuole approcciarsi alla danza per la prima volta, esercitandosi a casa da solo/a?

Per chi parte da zero è consigliabile aspettare che riaprano le scuole di ballo per avere delle dritte e intraprendere al meglio questo percorso“.

– Quali balli suggerisci a chi ha già iniziato un percorso di danza e vorrebbe continuare ad esercitarsi a casa per acquisire sempre maggiore dimestichezza?

Come balli di gruppo per allenarsi a casa da soli o in famiglia in modo da non dimenticare i passi, potrei consigliare jive e merengue perché essendo tra i più semplici sono maggiormente indicati per essere provati in autonomia“.

– Danzare a casa potrebbe essere una nuova forma di aggregazione per le famiglie, in una società sempre più individualista? Potrebbero esserci degli espedienti per far sì che il ballo di gruppo coinvolga e appassioni tutti i membri del nucleo familiare?

Il ballo di gruppo ci aiuta ad essere più buoni, a viverci il momento con gli altri perché fornisce un’occasione di aggregazione, e in virtù di ciò può rappresentare il pretesto ideale per riunire le famiglie, magari a ritmo di danza mentre si cucina tutti insieme; tra il momento di ricerca degli ingredienti e la preparazione di una ricetta si possono eseguire dei passi di cha cha cha, bachata, e di balli latino-americani in generale, che divertono e appassionano anche i bambini“.