L’Arte del Riciclo insieme a Francesco Girardi, Amministratore Unico di ASA Tivoli SpA

Martedì 21 giugno, Francesco Girardi, Amministratore Unico di ASA Tivoli SpA è stato ospite a Sempre più in forma green, per parlare di riciclo e sostenibilità ambientale
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Durante la puntata di martedì 21 giugno, la trasmissione radiofonica di RID 96.8 “Sempre più in forma green” condotta da me Barbara Molinario ed in onda tutti i martedì dalle 12 alle 14, ha ospitato in studio Francesco Girardi, Amministratore Unico e Responsabile Tecnico di ASA Tivoli SpA.  ASA è l’Azienda Speciale Ambiente del Comune di Tivoli, nata il 5 dicembre del 1994, su delibera del Consiglio Comunale

Scopriamo insieme cosa è venuto fuori da questa bellissima intervista.    

Barbara Molinario e Francesco Girardi

                                                                                                                                                                                              Francesco è l’Amministratore Unico e Responsabile Tecnico di ASA Tivoli S.p.A. da Agosto 2014, consulente di diversi Comuni nell’ambito della pianificazione, progettazione dei servizi di raccolta e delle infrastrutture per la gestione Sostenibile dei Rifiuti da lui considerati “Oggetti dismessi”

È proprio nell’etimologia della parola, da disfacere noi dobbiamo passate a dismettere.

La disfatta dà un senso di dematerializzazione e distruzione della materia, la dismissione dà un senso preciso del cambio della missione.

Rifiutare e gettare qualcosa significa disfarsi di questa cosa, noi dovremmo capire che quello che maneggiamo ogni giorno si compone di materia che non va distrutta, ma deve essere riparata e riciclata.

Vuoi raccontare ai nostri ascoltatori cos’è ASA?

ASA è una municipalizzata il cui proprietario e socio unico è il Comune di Tivoli. Uno dei più popolosi ed importanti per questioni archeologiche e storiche-architettoniche, accoglie Villa D’Este, Villa Adriana ecc… a circa mezz’ora di treno da Roma.

Sei attento ai temi ambientali sin dall’adolescenza?

Si, ritengo di aver avuto l’imprinting di mia nonna, una casalinga degli anni ‘60, che mal sopportava il consumismo. Credo sia stata lei a forgiarmi.

La plastica non è da demonizzare, noi infatti combattiamo quella mono uso. Ci sono molti oggetti in plastica che utilizziamo nel nostro quotidiano e che possono durare anni.

Anche dopo anni di utilizzo queste plastiche possono essere riciclate: questo perché essendo più pesanti ed avendo cicli di raccolta più strutturati rispetto alla plastica mono uso, finiscono nelle isole di riciclo. Mentre la plastica mono uso essendo leggera, finisce nei fiumi, nei laghi… e quindi, allontanata dai moti ondosi, va a creare isole di plastica galleggiante. Queste vengono degradate negli anni finendo per essere mangiate dai pesci. Ne esistono in Toscana, nel Mediterraneo, negli Oceani e altri ancora.

Questa siccità che stiamo vivendo è legata all’inquinamento?

La crisi climatica c’è, esiste, ed ha portato a questa siccità. I nostri fiumi lo stanno ben dimostrando.

ASA Tivoli SpA non ha avuto sempre un andamento positivo e costante, sino a quando non sei arrivato a tu. Oggi ti stai espandendo in tutta Italia, portando le tue idee in tantissimi posti. Come si fa a gestire l’organizzazione dei rifiuti e gli abitanti di più città? Ricordiamo che Tivoli è all’81% della raccolta differenziata.

In posti come era Tivoli nel 2014 o come possono essere Roma e Palermo adesso, il gioco è ancora più semplice: i cittadini comprendono e vedono ogni giorno quanto il sistema rifiuti sia danneggiato e quanto sia finalizzato a discariche ed inceneritori.

A Tivoli abbiamo fatto capire che differenziando i rifiuti in casa, tutti i giorni, un’azienda del Comune avrebbe venduto quei rifiuti, diminuito la TARI e aperto nuovi posti di lavoro.

Noi stiamo facendo un progetto insieme. A settembre\ottobre lanceremo un libro che parla di cambiamento climatico ma diamo anche degli spunti ai ragazzi con un corso di educazione ambientale; abbiamo già iniziato nelle scuole di Tivoli, è stato un grande successo tanto da essere intervistati per TG2 Costume e Società.

È un percorso iniziato anni fa… a Tivoli sbocciano questi fiori che altrove stentano a nascere.

All’interno della scuola protagonista del servizio, sono molto attenti all’ambiente: la lavastoviglie lava tutte le stoviglie della mensa così da non gettare nulla ed hanno delle compostiere con cui producono compost che si ottiene in cucina.

Hanno inoltre partecipato alla tua iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio e Ministero del Lavoro.

In questi laboratori di “Riciclare è un’arte” i ragazzi imparano a riciclare gli oggetti, dando loro una seconda o terza vita.

Il progetto “Riciclare è un’arte” non è solo questo. Io e Veronica Timperi insegneremo ai più grandi come si scrive un articolo green, ma non solo. Anche tu sei tra i protagonisti dei video che compongono questo progetto, vuoi anticiparci qualcosa? Per esempio sui RAEE, i rifiuti elettrici elettronici.

I RAEE si prestano a delle attività di riparazione e riuso. Sono pieni di materie preziosi, come il silicio, l’oro, il rame, l’argento…

Andate sul sito del Consorzio RAEE e cercate il vostro Centro Raccolta più vicino.

Mi vengono in mente i cellulari, che possono trasformarsi in dei comodi telecomandi delle televisioni che abbiamo in casa. Possono anche controllare gli elettrodomestici.

So che stai portando avanti un progetto nel quale regali dei porta cicche ignifughi ai tabacchi e bar di Tivoli.

Per ora solo a quelli in regola con il pagamento della TARI, che sono in minoranza; così che i negozianti possano regalarli ai clienti più affezionati.

Un altro progetto è la Compostiera Urbana, ovvero un raccoglitore di umido che hai piazzato in vari posti di Tivoli.

La prima si trova vicino ad uno scivolo per bambini all’interno di un giardino pubblico, questo perché non ha alcune emissioni odorigena o di biogas. Le atre due accanto a delle scuole.

Una Compostiera può gestire fino a 100 famiglie, le quali possono venire due\tre volte a settimana, secondo il Decreto 266 del 2016: portano il loro scarto di cucina dentro questa macchina e nel giro di poche settimane lo trasforma in compost di ottima qualità, ovvero concime. Questo verrà impiegato in prossimità della compostiera per i condomini e le piante dei cittadini. Sono loro stessi a gestire la macchina, e a questi verrà dato uno sconto del 30% sulle bollette. In questo modo chi non ha un giardino privato ma solo il condominio potrà dotarsi di una propria compostiera.

Grazie a Francesco Girardi, verremo a trovarti a Tivoli, mangeremo insieme e se avanzerà del cibo, lo porteremo a casa grazie alle doggy bag che voi di ASA Tivoli date in dotazione ai ristoranti.