Dall’idea di una dedica d’amore a suo figlio Noa Alexander, nasce il nuovo album di Bianca Atzei intitolato “Il Mio Canto Libero”, etichetta Apollo Records, composto da otto cover in versione ninna nanna.
Bianca Atzei, classe 1987, conosciuta come la cantante dalla voce decisa e potente, ha deciso questa volta di adattare il suo talento a qualcosa di delicato e intimo, dedicando il nuovo disco a suo figlio e all’amore incondizionato nei suoi confronti, inserendo al suo interno otto brani che la cantante amava ascoltare durante la gravidanza e farle ascoltare al suo Noa Alexander ancora in grembo.
Un progetto eterogeneo, che spazia e si presta a diverse interpretazioni, pur restando sempre pop. Non esiste un genere vero e proprio, in quest’album esistono le canzoni e la melodia, esiste la scrittura. Si può dire che la cantante abbia dato vita ad un genere tutto suo, quello della ninna nanna.
“Al settimo mese di gravidanza ho sentito forte il desiderio di realizzare un album con tutte le canzoni che ho cantato e fatto sentire ogni giorno durante i mesi di gravidanza a Noa. Sono canzoni importanti della musica italiana scritte da grandi autori, reinterpretate e riarrangiate in una chiave più morbida e dolce per esser cantate come delle ninna nanna. Spero che ogni canzone possa essere una dedica d’amore da parte di ogni mamma per i propri figli come lo è per me”, ha affermato Bianca Atzei.
La tracklist di “Il Mio Canto Libero”:
1. Amore Disperato (di Nada)
2. A mano a mano (di Riccardo Cocciante)
3. Buonanotte Fiorellino (di Francesco De Gregori)
4. Il Cielo in una Stanza (di Gino Paoli)
5. Il Mio Canto Libero (di Lucio Battisti)
6. La Cura (di Franco Battiato)
7. La Donna Cannone (di Francesco de Gregori)
8. Solo per te (dei Negramaro)
Otto brani reinterpretati dalla cantante con cui parla a cuore aperto dell’amore per il suo bimbo. Dalla consapevolezza di voler dimostrare qualcosa di nuovo, di diverso, il progetto e l’esperimento si può dire egregiamente riuscito e soprattutto molto apprezzato dal pubblico.
Fashion News Magazine ha avuto il privilegio di intervistare l’artista.
–Hai alle spalle tanti anni di carriera. Fin dall’inizio sei sempre stata coerente con te stessa e con l’idea di musica che volevi fare. Quali sono gli ingredienti per il successo secondo te?
“Non saprei. Avere tenacia, lavorare tanto su idee, sperimentare e studiare molto sulla voce, allenarsi, ascoltare tanta musica. Non fermarsi mai e crederci. Non so se così si arriva al successo, ma qualche soddisfazione se ci credi e non molli prima o poi arriva”.
–Già sapevi di voler fare la cantante fin dall’età di tre anni. Se potessi tornare indietro nel tempo, che consiglio daresti alla Bianca Atzei bambina che voleva diventare un’artista ora che hai acquisito un bel po’ di esperienza nel panorama musicale?
“Se potessi tornare indietro non starei male per molte cose, prenderei più alla leggera questa passione che è diventata il mio lavoro, la mia vita. Mi direi che i sogni possono diventare realtà, ma la realtà non è sempre da sogno”.
–Quali elementi ti rendono soddisfatta di questo ritorno e orgogliosa di un album come “Il Mio Canto Libero“?
“L’amore per mio figlio che mi ha spinta a fare questo disco e la passione per la musica, che nel bene e nel male mi aiuta in ogni circostanza. E poi gli arrangiamenti dell’album che rispecchiano la parte di me che sentivo di voler raccontare durante i mesi della gravidanza”.
–La vita è un’altalena di attimi di luce e di buio. C’è stato un momento nella tua vita in cui hai pensato di voler mollare con la musica?
“Certo. Gli up and down fanno parte della vita di chiunque. Due anni fa ho vissuto il momento di crollo più significativo per me, ma sono riuscita a rialzarmi”.
–Noa Alexander è ancora troppo piccolo per decidere che lavoro vorrà fare da grande, ma se volesse un giorno intraprendere la tua stessa strada cosa gli diresti?
“Sosterrò e amplificherò le sue passioni quali esse siano. Il pensiero che lui possa intraprendere la mia strada mi spaventa un po’, ma solo perché anche io nel mio percorso ho avuto ovviamente momenti difficili da attraversare, però qualsiasi forma d’arte interesserà a Noa sarà ben accetta”.
“La musica è imprevedibile, se sei triste è in grado di farti tornare il sorriso, di rasserenarti. Penso che sia veramente la medicina più importante che abbiamo, tra l’altro è anche un rimedio naturale, meglio di così”. (Bianca Atzei)



