Di Moreno Amantini
Abito nude look al Festival di Cannes per la giunonica Marini. Scelta azzeccata o azzardata?
Cari amici e care amiche di Fashion News Magazine ben trovati! Sono giorni abbastanza frenetici per il mondo del cinema e dei suoi protagonisti: vip di ogni sorta, nostrani e non, sono approdati in quel di Cannes per partecipare al Festival del Cinema, o meglio, per sfilare sul Red Carpet più ambito del momento. Alla Croisette, in occasione della presentazione di un film, tutto è concesso e, star internazionali e nazionali, non perdono occasione per mettersi in mostra e farsi immortalare sul tappeto rosso della kermesse. Come è accaduto alla Valeriona nazionale. Valeria Marini ospite alla presentazione del film di Matteo Garrone “Tale of Tales” ha catalizzato l’attenzione dei fotografi, di curiosi e di tutti gli altri ospiti. Sensuale e piena di charme, proprio come ogni “diva” che si rispetti, la Marini ha sfilato sul Red Carpet indossando un abito nude look firmato da Sarli. Cinta da un velo trasparente mascherato da enormi fiori sulle tonalità del nero, ha regalato emozioni al pubblico presente andato letteralmente in tilt per il classico “vedo e non vedo”! Le foto della showgirl e attrice hanno fatto subito il giro del web e, i più cattivelli, non hanno potuto evitare di sottolineare che lo stesso abito era stato già indossato nel 2012 dalla modella Ivana Mrazova durante il Festival di Sanremo.
Difficile evitare anche il confronto tra le due e tra le sinuose forme della modella e le prorompenti forme della Marini. Insomma, se Valeria temeva il confronto, faceva bene. Nonostante la sua splendida figura e l’abbondanza delle sue forme, che il buon Dio le ha regalato, la Marini ha dovuto fare i conti con una bellezza più longilinea ma allo stesso tempo sensuale come quella della modella. Che sia stato un dispetto dello stilista o una tattica di marketing dello stesso per far parlare del suo abito? La verità non la scopriremo mai e, anche se Valeria ne è uscita a testa alta, come suo solito, il paragone era inevitabile. Del resto, come dico sempre io: bene o male purché se ne parli! Per avere quarantotto anni la Marini si difende ancora benissimo e, nonostante le dure prove a cui la vita l’ha sottoposta, riesce sempre a cavare il ragno dal buco collezionando un successo dopo l’altro.
Reduce dall’annullamento in Sacra Rota del suo matrimonio con l’imprenditore Giovanni Cottone che le aveva nascosto l’esistenza di un matrimonio precedente con tanto di figli. Insomma, uno scherzetto non facile da digerire per la bella attrice romana! Parentesi archiviata con Cottone, finalmente Valeria Marini potrà, qualora lo volesse, contrarre nuovamente nozze canoniche. Chissà che presto non la vedremo all’altare al fianco del giovane Antonio Brosio! I due, tra alti e bassi, rumors di presunte rotture e presunti litigi, fanno coppia fissa da diverso tempo e, nonostante le malelingue, tutto sembra andare a gonfie vele. Ci sarà già stata la proposta di matrimonio? Non ci resta che aspettare e, nel frattempo, un diavoletto cattivello come me preferisce soffermarsi sul passaggio a Cannes della bella Valeria. Ad essere sincero non ho amato particolarmente l’abito di Sarli, almeno non indossato dalla Marini. L’ho trovato un po’ costretto! Le forme di Valeria sono audaci, prorompenti, se vogliamo sensuali e, forse, dovrebbe sposare di più la semplicità e una sorta di eleganza più casta e raffinata. Non sono uno stilista e magari non ci capirò niente però a me questo nude look con fiori e fiorellini più che sensualità ed erotismo mi ha ricordato la sagra dell’infiorata nei paesini del Lazio ai primi di Settembre. Centrini, pizzi e trasparenze le lascerei alla Marini del “Bagaglino” che oggi sostituirei con una Marini più casta, meno bambolona e meno sensuale. Direi che il minimo comun denominatore per arrivare a tutto questo si possa racchiudere nella parola “sobrietà”! Naturalmente il mio è solo un consiglio e, come tale, va considerato. È pur vero che negli anni siamo stati abituati ad una Marini molto poco sobria ma credo anche che non sia mai troppo tardi per essere sorpresi da una ventata di cambiamento! Ca va sans dire …
Cara Valeria, stai andando verso gli anta con il “cinque” davanti e forse, gli abiti con strascico, merletti e piume andrebbero riposti nell’armadio dei ricordi e sostituiti con tailleur e tubini neri. Inoltre aiutano anche a smorzare forme esuberanti. Nonostante tutto a Valeria, alle sue forme e al suo charme dedico la mia ricetta di questa settimana che, in vista dell’estate, è anche abbastanza light: “Cous Cous ai gamberi e pistacchi”.

Prima di tutto procuratevi del cous cous, dei gamberi freschi o in salamoia, del tonno al naturale, mais, piselli, carote, radicchio, rughetta, pistacchi tritati. La preparazione del cous cous è molto semplice: mettetene una quantità a piacere in una ciotola e versateci dell’acqua bollente. L’acqua deve essere della stessa quantità del cous cous. Lasciate che si gonfi e lavorate con una forchetta in modo da separare bene i chicchi. Salate a piacere. A questo punto dovrete solo aggiungere tutti gli ingredienti: i gamberi, il tonno, le carote tagliuzzate a dadini, il mais, i piselli lessati, il radicchio e la rucola tagliuzzati finemente. Spolverate il tutto con pistacchi tritati e aggiungete un abbondante quantità di olio extra vergine d’oliva. Se volete condite anche con dell’aceto balsamico o preparate delle salse come la classica barbecue o una salsa cocktail con maionese, prezzemolo e Ketchup. Gustate freddo. Fresco, estivo e rigorosamente light! Bon apetit!
Dal mondo dei Vip e della cucina per il momento è tutto. Ci vediamo, anzi, ci leggiamo la prossima settimana! Mi raccomando, “Occhio al Vip e… leccatevi i baffi!”
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